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Temi di ricerca

Il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali (Humanities, Social Sciences and Cultural Industries) è formato da una pluralità di ambiti disciplinari chiaramente definiti dal punto di vista metodologico e delle tematiche di ricerca, ma costitutivamente interconnessi e convergenti in una visione culturale comune e in una progettualità in costante evoluzione. È tratto comune e caratterizzante l’adozione e la pratica di un atteggiamento critico ed epistemologico, insieme alla riflessione sui processi educativi, evolutivi e sulle dinamiche istituzionali, comprese in prospettiva sia diacronica che sincronica.

Si riconoscono alcuni nuclei di interesse culturale, e dunque ambiti di ricerca, trasversali e complementari:

  • intercultura, ovvero l’interazione fra culture e fra persone con particolare attenzione ai dialoghi tra le diversità;
  • identità e costruzione dell’identità, lette nel rapporto fra individuale e collettivo e nel rapporto tra i generi e le generazioni;
  • rappresentazione e modelli del reale, filone che verte sui processi di formazione della conoscenza sociale, letteraria, artistica, archeologica, antropologica, storica, filosofica e geografica;
  • documenti, immagini, testi e traduzioni, indagati in prospettiva critico-testuale, discorsiva, comparativa, filologica e linguistico-traduttiva e calati nei rispettivi contesti storici;
  • confronto critico delle idee, fondato sull’analisi concettuale, le tecniche di argomentazione e la storia del pensiero filosofico e politico;
  • memoria, narrazione e trasmissione del patrimonio culturale, concernenti le biografie individuali e le formazioni collettive, la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni culturali, degli archivi, dell’ambiente e del paesaggio;
  • relazioni, quali forme e dinamiche della reciprocità quotidiana in contesti di cura, educativi, di incontro e scambio;
  • comunicazione, espressa attraverso le idee e le forme scritte e per immagini, nelle loro dimensioni interpersonali e sociali.

Per quel che riguarda la qualità della ricerca, il Dipartimento si ispira alle politiche definite a livello europeo, nazionale e regionale, volte a promuovere il benessere individuale e collettivo, la coesione sociale, la diffusione della cultura nella società civile, il rilancio dell’economia in cooperazione con le diverse componenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e scientifico, nazionale e internazionale.

Ambiti di ricerca

Gli ambiti di ricerca del Dipartimento, coerenti con i settori europei (area SH-Social Sciences and Humanities) e con le tematiche di Horizon 2020 sono i seguenti:

Antichistica

L’ambito disciplinare delle lingue e letterature greca e latina e della filologia classica coltiva studi che si pongono sulla scia di una tradizione fondata sull’analisi critico-testuale e sulla puntuale esegesi degli autori classici. Tali studi indagano anche la trasmissione dei testi e la fortuna degli autori classici nelle letterature delle età successive, in stretta connessione con le discipline affini della letteratura cristiana antica e della letteratura medievale e umanistica. Lo sviluppo degli studi letterari, filologici, linguistici, grammaticali sarà favorito da un approccio interdisciplinare anche mediante l’apporto della linguistica generale. Altro ambito di ricerca è rappresentato dall’archeologia, dall’urbanistica e dalla topografia del mondo classico, con particolare riferimento alla ricomposizione, comprensione e storicizzazione del paesaggio e dei contesti insediativi dell’Emilia-Romagna antica. Metodologie e strumenti di ricerca applicati allo studio dei documenti, alla loro trasmissione e valorizzazione saranno condivisi con gli studi di musicologia, i cui fondamenti sono per tradizione legati all’analisi critico-testuale, in una integrazione tra discipline filologiche e letterarie che è profondamente radicata in Ateneo.

Beni culturali e Spettacolo

Particolare attenzione è rivolta all’ambito dei Beni culturali, dell’archeologia e della storia dell’arte, studiati dal medioevo alla contemporaneità, nella complessità delle loro forme, attraverso molteplici metodologie d’indagine; all’ambito dello Spettacolo e della comunicazione, dalla musica al teatro, dalla fotografia alla televisione, dal cinema ai nuovi media, percorsi sia nella loro dimensione storica sia come strumento di espressione e di comprensione della realtà contemporanea; e all’ambito della Biblioteconomia, Bibliografia, Archivistica intese come evoluzione dei saperi, dei sistemi e delle tecnologie finalizzate alla fruizione e trasmissione della documentazione. Per rendere più agevole e fruttuosa la ricerca scientifica, la didattica e l’apprendimento, gli studenti e i ricercatori possono contare su un imponente patrimonio bibliografico di altissima specializzazione sia per quanto riguarda il numero dei volumi che quello delle riviste sia per quanto riguarda le attrezzature informatiche.

Educazione

Gli studi di pedagogia animeranno percorsi di ricerca in cui l’analisi dei testi si integrerà con indagini teoriche, storiche ed empiriche sulla complessa realtà del fenomeno educativo. Le diverse aree presenti all’interno delle scienze dell’educazione – dalla pedagogia generale alla pedagogia sociale, dalla storia della pedagogia alla didattica, dalla pedagogia speciale alla pedagogia sperimentale –, ciascuna con specifiche competenze e finalità, giocano oggi un ruolo centrale nel sistema dell’istruzione superiore. Le scienze dell’educazione si prestano ad un dialogo fruttuoso con le altre discipline umanistiche e le altre scienze sociali afferenti al Dipartimento, assicurando una solida prospettiva inter- e trans-disciplinare, in primis con le discipline sociologiche, psicologiche, geografiche, economiche e filosofiche, già fruttuosamente incardinate nell’offerta didattica dei corsi di scienze dell’educazione ed aperte a prospettive di incontro e collaborazione nei progetti di ricerca.

Filosofia

Nell’ambito della Filosofia vengono svolte ricerche sui temi classici della conoscenza, della morale, dell’estetica e della storia del pensiero, allo scopo di formare e sviluppare la coscienza critica necessaria per comprendere e affrontare le richieste del presente. Attraverso la rigorosa analisi concettuale e secondo i più aggiornati sviluppi della filosofia del linguaggio nel campo della comunicazione e dell’argomentazione, vengono affrontati, sia in prospettiva storica che teorica, problemi riguardanti la conoscenza di sé e del mondo, la costruzione della soggettività, i rapporti tra corpo e mente, le forme della rappresentazione simbolica, le motivazioni dell’agire, la responsabilità morale; vengono inoltre affrontate le questioni riguardanti le relazioni tra individuo e società, affinché conflitti e crisi possano essere sempre portati sul piano del confronto delle idee e delle ragioni. La didattica promuove l’autonomia di giudizio e la capacità di critica, tanto nell’interpretazione di testi e documenti quanto nell’uso delle diverse forme di comunicazione e nella pratica del dialogo.

Italianistica

L’ambito dell’Italianistica si compone di discipline che guardano al testo nel suo aspetto materiale, nella sua storicità e nel dialogo che attua con la tradizione, nelle sue valenze teoriche, socio-culturali e comunicative. Alla dimensione dello studio su base storiografica e critica, attivo nelle ricerche di base della letteratura italiana, si associano le prospettive della filologia italiana (teoriche come applicative) e della linguistica italiana, quest’ultima solidamente connessa allo studio storico-linguistico della letteratura, nonché della glottodidattica, centrata sull’italiano come lingua materna o seconda. Le ricerche della romanistica, di taglio filologico e letterario, pur svolgendosi in ambito propriamente medievale, non dimenticano la vocazione della disciplina a un’indagine più ampia che giunge fino all’epoca moderna; sul versante più propriamente moderno-contemporaneistico, infine, agiscono la comparatistica, declinata anche come studio critico di teorie e rappresentazioni fra le diverse arti, e la contemporaneistica, letta altresì in chiave socio-storica, nei suoi snodi significanti in direzione dei linguaggi dell’editoria e del giornalismo.

Lingue, Letterature e Culture Straniere

Le ricerche nell’ambito delle lingue e letterature straniere vertono su documenti culturali (testuali, visivi, filmici, digitali etc.) appartenenti alle culture europee ed extra-europee (di lingua inglese, francese, tedesca, spagnola, russa, serbo-croata, cinese e araba) nonché, dove pertinente, alle loro ramificazioni postcoloniali. Sulla scorta dei più recenti orientamenti teorico-metodologici, si esaminano manifestazioni culturali dalla prima modernità alla contemporaneità in prospettiva sincronica e diacronica, nazionale e transnazionale. La ricerca sugli aspetti linguistici – la traduzione, l’analisi del discorso, lo studio dei corpora e la lessicografia – si lega saldamente alla disamina storico-critica dei prodotti letterari e più latamente culturali. I vari filoni convergono, in modo coeso e armonico, nel produrre ricerca incentrata sulle modalità della comunicazione, sugli scambi interculturali, sulla memoria e sulla costruzione delle identità, in cui lo studio delle forme e dei mezzi si coniuga all’attenzione per i rapporti di scambio, dialogo e conflitto interni nonché trasversali alle distinte culture.

Psicologia

La Psicologia è caratterizzata dalla confluenza di molteplici prospettive orientate all’analisi dei processi individuali, relazionali e sociali nei diversi contesti di vita degli individui e dei gruppi.   La ricerca è condotta attraverso diverse metodologie quantitative e qualitative nell’ottica della promozione del benessere e della salute. I principali ambiti della didattica, della ricerca e dell’intervento psicologico riguardano: le dinamiche interpersonali e processi sociali, i processi di sviluppo tipici e atipici nel ciclo di vita, le rappresentazioni di sé e la costruzione dell’identità, le dinamiche intergruppo e le relazioni interculturali, i linguaggi, la comunicazione e le relazioni nei contesti educativi, i processi di adattamento socio-emotivo, il benessere e le relazioni interprofessionali nei contesti di cura.

Storia

Le discipline storiche coprono l’intero arco temporale dal mondo classico alla contemporaneità, spaziando tra la storia globale ed europea e quella nazionale e locale, integrate nei rispettivi contesti geografici. Complessivamente viene riservata molta attenzione alle dinamiche politico-istituzionali e a quelle socio-economiche, senza trascurare la dimensione religiosa.
L’attenzione al mondo classico tiene conto anche della sua ricezione nel mondo moderno; particolare rilievo ha assunto lo studio della documentazione papiracea; l’epoca medievale è indagata sotto molteplici prospettive di taglio sociale; dell’epoca moderna viene privilegiata l’analisi delle culture del Rinascimento e della Controriforma; l’epoca contemporanea è considerata per quanto riguarda sia il sec. XIX (Risorgimento) sia il XX nella sua interezza e molteplicità.

Studi politici e sociali

L’ambito degli studi politici e sociali è composto da due nuclei d’interesse distinti e intrecciati: la storia delle dottrine politiche moderne e contemporanee, e le trasformazioni sociali, culturali e istituzionali della società contemporanea. Il primo nucleo concerne in particolare il pensiero politico in età classica, nella formazione dello stato assoluto, nella crisi rivoluzionaria del XVIII secolo e nella contemporaneità, e le questioni del nesso politica/antipolitica e partito/antipartito, nelle loro radici settecentesche e nella loro matrice culturale cattolica. Il secondo concerne i mutamenti in atto nelle città, nelle forme della soggettività e della comunicazione, nel rapporto oralità-scrittura, nelle relazioni tra generi e generazioni, nelle dinamiche di inclusione/esclusione, nel rapporto società/ambiente, nella composizione etnica e religiosa della popolazione, nonché nelle relazioni educative e di cura, con una peculiare attenzione agli aspetti teorico-epistemologici della ricerca.

Pubblicato Venerdì, 7 Giugno, 2013 - 11:42 | ultima modifica Giovedì, 19 Gennaio, 2017 - 15:47