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ATENEO DI QUALITÀ ACCREDITATO ANVUR - FASCIA A

Ordinamento degli studi

 

ARTICOLAZIONE DEL CORSO

Il corso di dottorato è di durata triennale.

Il corso fornisce una base interdisciplinare comune e si articola quindi nelle seguenti aree tematiche disciplinari:

  • Filologia greca e latina
  • Filosofia
  • Italianistica e filologia romanza
  • Lingue e letterature straniere
  • Storia
  • Storia dell’arte e dello spettacolo

 

CREDITI

Il numero di crediti complessivi da conseguire nel triennio è di 180 CFU.

1 CFU delle attività formative equivale a 6 ore accademiche di didattica.

Il numero di crediti annuali acquisibili è di 60 CFU ed è articolato in:

  1. Attività formativa disciplinare e interdisciplinare;
  2. Attività scientifica di training (partecipazione a convegni, workshop, stage, seminari, summer schools, etc. offerti dal dottorato e/o frequentati in altre sedi italiane e estere; soggiorni di studio all’estero; seminari su come partecipare a bandi di finanziamento per progetti di ricerca (ERC, SIR, PRIN, Horizon 2020); pubblicazioni;
  3. Attività didattica (didattica integrativa svolta dallo/a studente/ssa di dottorato nei corsi dell’Università di Parma, tutorato, esercitazioni, per un max. di 40 ore annuali);
  4. Ricerca (lavoro di tesi).

 

RICERCA

Durante il triennio sono richiesti almeno 120 CFU complessivi di ricerca per il lavoro di tesi.

 

ATTIVITÀ FORMATIVA

Durante il triennio, occorre conseguire almeno 20 crediti in attività formative, di cui

  • almeno 10 in attività formative interdisciplinari;
  • almeno 10 in attività formative disciplinari.

L’acquisizione dei crediti richiede la partecipazione all’attività formativa e un giudizio di idoneità da parte del docente responsabile del corso/laboratorio, espresso sulla base di valutazione in itinere e/o stesura di relazione finale.

Le attività formative interdisciplinari prevedono che, durante il triennio, si sostenga almeno 1 corso in ciascuna delle seguenti aree e sottoaree:

  • Corso interdisciplinare
  • Corsi di Competenze trasversali
    - Competenze linguistiche;
    - Soft Skills;
    - Digital humanities e competenze informatiche.

    (es.: 1 corso interdisciplinare + 1 corso di competenze linguistiche + 1 corso Sofk Skills + 1 Corso Digital Humanities)

Le attività formative interdisciplinari possono includere l’acquisizione di crediti da 1 corso disciplinare (e/o laboratorio) afferente a una tematica di ricerca differente da quella in cui si svolge il lavoro di ricerca dello/a studente/ssa (es.: un corso di storia per studente/ssa afferente all’area tematica di filosofia)

Le attività formative disciplinari sono articolate in

  • Corsi disciplinari sulla tematica di ricerca;
  • Laboratori organizzati dai tutor in collaborazione con gli/le studenti/sse.

Le attività formative disciplinari possono includere l’acquisizione di crediti da 1 insegnamento mutuato da un corso di laurea magistrale attinente all’ambito di ricerca dello/a studente/ssa (inclusi corsi sostenuti durante eventuali soggiorni di ricerca all’estero e debitamente certificati)

 

ASSEGNAZIONE TUTOR E VALUTAZIONE ANNUALE

Dopo l’ammissione al corso, ad ogni studente/ssa è assegnato entro ottobre dal collegio docenti un tutor (e eventuale co-tutor), che fungerà da supervisore della ricerca.

Lo/a studente/ssa discute ad inizio anno con il tutor il piano annuale dell’attività formativa, e quindi il bilanciamento dell’attività scientifica, didattica e di ricerca appropriata per lo svolgimento della tesi nell’anno in corso.

A fine anno, lo/a studente/ssa sottopone all’approvazione del tutor la scheda consuntiva annuale delle attività svolte, inclusiva di un elenco analitico di tali attività, della certificazione delle idoneità conseguite, e di una sintesi sulla attività di ricerca svolta (metodologia, obiettivi, risultati ottenuti, etc). Il tutor verifica la coerenza dell’attività annuale svolta con il piano complessivo triennale delle attività formative, di training e di ricerca dello/a studente/ssa. Lo/a studente/ssa quindi trasmette al coordinatore del dottorato la scheda consuntiva firmata dal tutor.

Acquisita la scheda consuntiva annuale, il collegio dei docenti effettua, alla fine di ciascun anno, una prova di verifica, in occasione della quale lo/a studente/ssa presenta una relazione sull’attività svolta. Il giudizio d’idoneità del collegio è vincolante per l’ammissione all’anno successivo.

Giudicata idonea la relazione annuale dello/a studente/ssa, il collegio docenti dispone il riconoscimento dei CFU all’attività annuale svolta dallo/a studente/ssa e la trasmette all’ufficio dottorati.

 

ATTIVITÀ TIPICHE SVOLTE NEL TRIENNIO

Lo/a studente/ssa del primo anno tipicamente prende parte all’attività formativa interdisciplinare e disciplinare, partecipa ad altre attività scientifiche di rilievo, e definisce il tema della ricerca con il supporto del tutor.
Lo/a studente/ssa del secondo anno tipicamente integra la formazione interdisciplinare e disciplinare e le attività scientifiche, trascorre periodi di studio all’estero, partecipa a convegni nazionali e internazionali e a call for papers, con la presentazione paper e comunicazioni, e inizia a definire il piano di scrittura della tesi.

Nel corso dei primi due anni, lo/a studente/ssa prepara almeno 1 pubblicazione scientifica, come autore o coautore, che possa essere pubblicata su una rivista accreditata o in volume di analoga rilevanza.

Lo/a studente/ssa del terzo anno si dedica eminentemente alla stesura della tesi.

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il corso di dottorato incoraggia la mobilità internazionale e soggiorni di studio all’estero durante il triennio. L’importo della borsa è aumentato per l’eventuale soggiorno all’estero per attività di ricerca nella misura del 50% per un periodo complessivamente non superiore a 18 mesi.

Il sito web dei corsi di dottorato dell’Università di Parma, e in particolare il Regolamento dei corsi di Dottorato dell’Università di Parma contengono informazioni dettagliate sulle modalità per accedere alla mobilità internazionale (compresi il fac-simile di lettera di intenti e del modulo di autorizzazione, che dovrà essere firmato dal Direttore del Dipartimento DUSIC e dal Coordinatore) e per maturare i requisiti per il titolo di DoctorEuropaeus.
È possibile seguire il Corso di Dottorato in co-tutela con un’Università straniera previo accordo con il tutor e il coordinatore e stesura di una convenzione tra le due Università. La co-tutela può essere attivata, previa approvazione del Collegio dei Docenti, a favore di studenti/esse iscritti/e al primo o al secondo anno di corso, al fine di consentire lo svolgimento del programma di ricerca presso entrambi le sedi contraenti.
L’eventuale attività scientifica svolta all’estero in mobilità internazionale viene calcolata fino a un massimo di 5 CFU al mese tra le “attività scientifiche di training”, ed è integrativa rispetto all’attività formativa svolta presso l’Università di Parma.

 

ATTIVITÀ DIDATTICA DELLO/A STUDENTE/SSA

Lo/a studente/ssa può svolgere attività didattica (facoltativa) fino a un massimo di 40 ore l’anno come da  Regolamento dei corsi di Dottorato dell’Università di Parma pubblicato sul sito dell’Università  (art. 6, comma 8); tale attività (lezioni, seminari, attività didattica integrativa, tutoraggio per laureandi) non prevede la partecipazione alle commissioni di esame e deve svolgersi su argomenti pertinenti il progetto di ricerca; tale attività andrà rendicontata nella voce “altre attività” della scheda consuntiva di fine anno. L’attività didattica potrà essere affidata allo/a studente/ssa con il consenso dello/a stesso/a. Lo/a studente/ssa può svolgere attività di tutor di Dipartimento o di Corso di studio previa autorizzazione da parte del Coordinatore.

 

BUDGET DI RICERCA

A decorrere dal secondo anno di corso lo/a studente/ssa ha a disposizione un budget per l’attività di ricerca (partecipazione a convegni/seminari in Italia e all’estero, mobilità per  ricerca in archivio, etc) di importo non inferiore al 10% dell'importo della borsa medesima.

 

COMMISSIONE GIUDICATRICE E CONSEGUIMENTO DEL TITOLO

L’art. 7 del Regolamento dei corsi di Dottorato dell’Università di Parma, e la voce “esame finale” presente sul sito web dei dottorati dell’Università di Parma, contengono la normativa vigente e informazioni dettagliate sulle modalità di presentazione della tesi alla fine del triennio, la valutazione da parte di docenti/esperti esterni, la formazione della commissione giudicatrice, l’esame finale e il conseguimento del titolo. 

Pubblicato Martedì, 8 Ottobre, 2019 - 14:52 | ultima modifica Martedì, 22 Ottobre, 2019 - 11:55