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Video e web serie: gli studenti dell’Università di Parma diventano filmmaker

Al via due progetti coordinati dal CAPAS. Tutti gli studenti invitati a partecipare

Gli studenti dell’Università di Parma diventano filmmaker. È una vera e propria “chiamata alle arti” quella che il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma fa con due progetti cui tutti gli studenti sono invitati a partecipare: Unipr in a Day, che li chiama a produrre un breve video sulla vita universitaria in una giornata stabilita, e una web serie comedy sempre sullo stesso tema, interamente curata degli studenti in tutti i suoi aspetti.

I due progetti sono stati presentati in conferenza stampa questa mattina al ParmaUniverCity Info Point dell’Ateneo dal Rettore Paolo Andrei e dal Direttore del CAPAS Luigi Allegri, affiancati dal responsabile artistico di Unipr in a Day Stefano Cattini.

Agli studenti si chiede quindi di raccontare l’Ateneo, e la vita in Ateneo: di mostrare il proprio punto di vista in lavori che potranno poi eventualmente essere utilizzati anche per la comunicazione istituzionale dell’Università. Chi meglio di chi la vive dal di dentro tutti i giorni, del resto, può raccontare l’Università di Parma?

La speranza del CAPAS e dell’Ateneo è che all’invito rispondano in tanti: che tanti colgano quella che a tutti gli effetti è stata pensata come un’opportunità rivolta a loro.

UNIPR IN A DAY. TUTTI FILMMAKER PER UN GIORNO

Ridley Scott nel 2010 raccolse i filmati di utenti di tutto il pianeta per l’esperimento di Life in a Day, un lungometraggio di 95 minuti, poi imitato con Britain in a Day, Japan in a Day e anche con Italy in a Day, a cura di Gabriele Salvatores, nel 2014.  

Con Unipr in a Day il CAPAS chiama tutti gli studenti dell’Ateneo a ripercorrere quella strada, documentando i luoghi, le azioni, i percorsi, le storie della loro vita all’Università, per creare una raccolta di sguardi, storie, punti di vista che, superando il concetto dicinema e di documentario, diventino un progetto sociale, antropologico e creativo.

Cosa vuol dire essere studente oggi, nell’era dell’iperconnettività, dell’ecologismo che si fa necessità, del lavoro in continua ri-definizione? Quali sono i sogni, le paure, ma anche le ritualità di uno studente? Come si studia, ci si diverte, si ama? Come si vive la città, come si vivono le aule universitarie, i mezzi di trasporto, il proprio alloggio? Come si vive lo studio a distanza o la vacanza dallo studio?

Ogni studente, dotato di telecamera, tablet, smartphone o qualunque dispositivo in grado di registrare un video, è invitato a raccontare, in una giornata precisa, ciò che lo circonda. Un momento, un luogo, un'azione: qualsiasi gesto che sia degno di essere catturato e che racconti un particolare del quotidiano. 

La giornata stabilita per dare vita a questo racconto collettivo è mercoledì 22 maggio (dalle ore 00.00 alle ore 24.00), data in cui devono essere girati tutti i video.

I video girati, che dovranno durare da 1 a 3 minuti, dovranno essere inviati nel giro di una settimana all’Università di Parma, dove saranno successivamente montati, da studenti di montaggio audiovisivo del CAPAS coordinati dal documentarista Stefano Cattini, in un film unico che sarà proiettato per la prima volta in un’occasione speciale e pubblica a inizio 2020.

UNA WEB SERIE FIRMATA DAGLI STUDENTI

Il CAPAS mira con questo progetto alla produzione di una web serie comedy sulla vita universitaria, da editare su Youtube, interamente progettata, interpretata, girata, montata e promossa degli studenti dell’Università. L’Ateneo chiama a collaborare tutti i suoi studenti creativi (sceneggiatori, attori, scenografi, musicisti, registi, operatori, montatori, fonici, tecnici luci, comunicatori, fotografi, ecc.) che sentano di dare un contributo.

Il progetto è articolato in varie fasi: a maggio 2019 un workshop di sceneggiatura, e a seguire, tra maggio e giugno, la selezione per individuare il responsabile del progetto di sceneggiatura della serie; successivamente una fase di scrittura degli episodi e in autunno la selezione di attori, scenografi, musicisti e altre figure tecniche attraverso un casting ad hoc. Ai partecipanti al progetto verranno riconosciuti da 1 a 6 CFU in ambito artistico-culturale sulla base delle ore di attività svolta.

L’inizio della produzione sarà presumibilmente a gennaio 2020. Gli interessati sono invitati a mettersi in contatto già ora con il Capas, scrivendo a capas@unipr.it.

Il workshop di sceneggiatura si terrà giovedì 16 e mercoledì 22 maggio dalle 14 alle 19 nella sede del CAPAS in vicolo Grossardi 4 (primo piano), e sarà condotto da Pier Mauro Tamburini, sceneggiatore regista e scrittore di web-seriepluripremiate come Involontario, Età dell’oro, Kondike e serie tv di successo come Camera Café, Il Candidato e Piloti.

Il workshop è aperto a un massimo di 20 partecipanti, a cui verrà riconosciuto1 CFU in ambito artistico-culturale.

Le candidature devono essere presentate entro venerdì 10 maggio, insieme a una breve lettera motivazionale e alle esperienze pregresse, all’indirizzo mail capas@unipr.it.

Pubblicato Lunedì, 6 Maggio, 2019 - 13:12 | ultima modifica Lunedì, 6 Maggio, 2019 - 13:45