Il docente specializzato per il sostegno è assegnato alla classe in cui è iscritto un alunn* con disabilità:
- assume la contitolarità della sezione e della classe in cui opera
- partecipa alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti ai sensi dell’articolo 13, comma 6 della legge 5 febbraio 1992, n.104
Il docente specializzato si occupa delle attività educativo-didattiche attraverso le attività di sostegno alla classe al fine di favorire e promuovere il processo di integrazione degli alunni con disabilità. Offre la sua professionalità e competenza per apportare all’interno della classe un significativo contributo a supporto della collegiale azione educativo-didattica, secondo principi di corresponsabilità e di collegialità” (All. A., articolo 2, D.M. 30/09/2011).
Il profilo del docente specializzato è stato ed è al centro di ampi dibattiti di studiosi italiani, in particolare ne emerge un ruolo cruciale e di sistema anche nella prospettiva del D.M. 66/2017. “Conferirgli la funzione di perno della rete dei sostegni attivati in specifiche classi, rappresenta un’esaltazione del suo ruolo nella prospettiva contestuale, del coinvolgimento di altre agenzie e delle famiglie, nel coordinamento e regolazione del progetto di vita e del piano annuale per l’inclusione” (Cottini, 2014, p. 14).
Un insegnante quindi dotato di strumenti e competenza nonché sensibilità osservativa, per saper guardare molto lontano senza perdere di vista il quotidiano, che si preoccupi di impostare prassi e relazioni in modo che funzionino anche senza la sua presenza, con solidità, visione ampia e futura e con proposte molteplici che permettano al progetto inclusivo di riconfigurarsi costantemente. Le aree di competenza del docente specializzato sono indicate nel Decreto Ministeriale di riferimento e approfondite nella letteratura del settore.