Parma, 21 marzo 2025 - Giovedì 3 aprile, alle 14:45, nell’aula B del Plesso di via D’Azeglio dell'Università di Parma, la filologa e latinista Antonella Prenner, docente all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e autrice di numerosi e importanti studi sulla letteratura antica, presenterà il suo libro Il Canto di Messalina (Rizzoli, 2022).
Attraverso una accurata ricostruzione delle fonti, il romanzo racconta la vita di Messalina, imperatrice consorte dell'imperatore Claudio, sotto una nuova luce, per farne emergere un ritratto a tutto tondo.
L’appuntamento, aperto a tutte le persone interessate, è organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, e rientra nel progetto Liber. La voce dei classici, realizzato con il contributo di Fondazione Cariparma nell’ambito del bando Leggere crea indipendenza.
Sarà possibile seguire l’incontro anche online, su piattaforma teams.
Info: simone.gibertini@unipr.it, 0521.906693
Dal sito della casa editrice del volume: “In questo romanzo storico dalle tinte noir, attraverso lo studio rigoroso delle fonti letterarie e archeologiche, l’autrice fa rivivere i personaggi e gli ambienti della Roma imperiale, restituendoci la vicenda umana di una donna controversa della Storia romana, una figura dal fascino oscuro che si staglia sullo sfondo delle grandi vicende dell’Impero. L’ascesa al trono, gli intrighi di corte, la spietata scalata al potere che anima il cuore marcio di Roma: e al centro degli eventi il canto di una donna dal nome famoso di duemila anni fa, che è anche il grido muto di tante donne infelici e disperatamente ribelli, senza nome e di tutti i tempi”.
Tra le opere dell’autrice Antonella Prenner: Lucano. Nostalgie di libertà (Il Mulino 2022), Caesar (Rizzoli 2020), Tenebre (Sem 2018), Mustione “traduttore” di Sorano di Efeso. L’ostetrica, la donna, la gestazione (Liguori 2012) e da ultimo Foedus Amicitiae, una storia della Letteratura Latina in tre volumi, fresca di stampa per la casa editrice Paravia (2025).