Parma, 3 novembre 2026 – Inizia martedì 10 novembre la diciassettesima edizione dei Martedì Interlinguistici, nati all’interno dell’insegnamento di Interlinguistica dell’Università di Parma.
In programma tre incontri alle 17:30, aperti a tutte le persone interessate.
Martedì 10 novembre, al Ristorante Tenji (viale Antonio Gramsci 5), si parlerà del tema Cina: le ragioni per andarci. A raccontare la Cina contemporanea attraverso la propria esperienza di viaggio sarà Yekta Demirtaş, studente del corso di laurea in Civiltà e lingue straniere moderne dell’Università di Parma. Dopo avere trascorso sei mesi nel Paese con il programma Erasmus+ Overworld, visitandone molte delle principali città e raccontando la propria esperienza anche nella rubrica online “Cina chiama Parma” per la Gazzetta di Parma, proporrà uno sguardo sulle contraddizioni e le peculiarità di una realtà in cui storia, cultura e modernità si intrecciano.
Il tema al centro dell’appuntamento del 24 novembre, in Aula A2 del Plesso D’Azeglio (via D’Azeglio 85), sarà Il Lunfardo, gergo porteño tra immigrazione e gótico rioplatense. Ne parlerà Letizia Ricci Maccarini, laureata magistrale in Specialized Translation all’Università di Bologna, oggi traduttrice e interprete da e verso inglese, francese, spagnolo e portoghese. L’incontro ripercorrerà la storia e le caratteristiche del lunfardo, nato dalla mescolanza delle lingue dell’immigrazione a Buenos Aires tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, mettendolo a confronto con altri gerghi urbani e approfondendo il legame tra creatività linguistica e letteratura argentina.
Tra calembour e tuono: l’invenzione interlinguistica nel Finnegans Wake e le sue sfide interpretative sarà l’argomento sviluppato il 1° dicembre, in Aula K2 del Plesso D’Azeglio, da Andrea Sello, laureato in Civiltà e lingue straniere moderne all’Università di Parma e in Letterature Moderne, Comparate e Postcoloniali all’Università di Bologna.
L’incontro si concentrerà sui giochi di parole plurilingui, sulle “parole-tuono” e sulle sfide affrontate dai traduttori nel restituire l’universo linguistico del romanzo di James Joyce.
Info: davide.astori@unipr.it; gruppomitridate@gmail.com