Parma, 4 febbraio 2026 - Lunedì 23 febbraio, alle 20:30, al Cinema D’Azeglio verrà proiettato Se solo fossi un orso (If Only I Could Hibernate), opera prima della regista mongola Zoljargal Purevdash.

Oltre alla visione della pellicola (in lingua italiana), la serata, ad accesso libero e gratuito per tutte le persone interessate, prevede un dibattito con la partecipazione di ospiti del mondo accademico e associativo che si aprirà con i saluti della regista Zoljargal Purevdash.

Interverranno successivamente: Nadia Breda (Università di Firenze), Tsetsegbaatar Chuluunbaatar, (Università di Parma), Nicola Imoli (Università di Torino), Sara Martin (Università di Parma), Nicola Mura (Università di Firenze), Sabrina Tosi Cambini (Università di Parma), i rappresentanti di Migrantour Parma.

L'iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto Parma e l’Altrove. Le Vie Antiche oggi ed è finanziata dai fondi FAPE dell’Università di Parma e il Centro Interculturale, in collaborazione con Migrantour Parma, l’Ambasciata della Mongolia a Roma, il Comune di Parma e il Centro naMec (Centro interuniversitario di ricerca Asia, Culture Nomadi, Mobilità e Ambiente). 

Se solo fossi un orso (If Only I Could Hibernate)

Il film, presentato con successo al Festival di Cannes 2023 nella sezione Un Certain Regard, racconta con delicatezza e forza una storia di resilienza, sogni e sfide quotidiane, ed è stato accolto dalla critica come una delle rivelazioni più interessanti del panorama cinematografico recente. Il titolo originale, Baavgai Bolohson, esprime il desiderio di andare in letargo come un orso per non sentire il morso del gelo e la fatica. La regista coglie dalla sua autobiografia il cambiamento della vita dal mondo delle Ger fino a Ulaanbaatar, capitale della Mongolia, tra le città più inquinate del mondo. Ci dona uno spaccato sociale della Mongolia contemporanea e, per mantenere il massimo realismo, ha scelto attori e attrici non professionisti che vivono realmente nei quartieri della capitale.

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