Parma, 16 febbraio 2026 - Call for paper per il convegno "Intangible Heritage Horizons and Echoes: Safeguarding the Invisible" che si terrà a Parma dal 29 al 31 maggio, organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, unitamente ad Heritage International Institute e Sciences Po.
Negli ultimi decenni il concetto di patrimonio culturale si è progressivamente ampliato, passando dalla tutela dei soli beni materiali al riconoscimento di pratiche, saperi ed espressioni immateriali trasmesse dalle comunità. Si tratta di un patrimonio vivo e dinamico, la cui salvaguardia deve garantirne la continuità senza irrigidirlo, valorizzando il ruolo centrale delle comunità che lo custodiscono.
Oggi esso è esposto a nuove minacce, quali conflitti armati, cambiamenti climatici, disastri naturali e processi di globalizzazione, che rischiano di compromettere la diversità culturale e la trasmissione delle tradizioni. A differenza del patrimonio materiale, mancano ancora strumenti giuridici specifici di protezione nelle situazioni di crisi, rendendo necessaria una cooperazione costante tra istituzioni, studiosi e comunità locali.
Le tecnologie digitali offrono opportunità innovative di documentazione e diffusione, ma pongono anche questioni giuridiche ed etiche legate alla gestione dei dati culturali e al rischio di decontestualizzazione dei saperi tradizionali. In questo quadro, l’iniziativa intende coniugare ricerca scientifica e buone pratiche operative per rafforzare la tutela del patrimonio culturale immateriale come fattore di pace, sviluppo sostenibile e dialogo interculturale, anche attraverso strumenti digitali come il museo virtuale.