Parma, 18 febbraio 2026 – Proseguono fino a maggio i tanti appuntamenti del progetto Parma e l’Altrove. Le vie antiche oggi realizzato dall’Università di Parma con fondi FAPE - Fondi di Ateneo per il Public Engagement.

Incontri, una mostra, film e laboratori legati da un comune filo conduttore: (ri)connettere luoghi, persone, memoria e quotidianità nella Parma di oggi, attraverso le antiche vie delle spezie e delle sete, la dimensione del viaggio e della produzione, trasformazione e uso delle merci.

L’obiettivo è riflettere sul rapporto tra il passato e il presente urbano, interrogandosi su due questioni centrali: da un lato, cosa conosciamo dei Paesi attraversati da queste vie, oggi coinvolti in migrazioni, guerre e crisi climatiche; dall’altro, come il confronto con questi Altrove possa arricchire la nostra percezione della quotidianità.

Il programma

Sarà visitabile fino al 10 marzo al Chiostro dei Paolotti (strada D’Azeglio 85) la mostra Decostruire il Colonialismo, Decolonizzare l’Immaginario: 30 pannelli tematici per spiegare le realtà coloniali, rivelando, attraverso il sapere storico, le linee di forza del colonialismo portoghese nei secoli XIX e XX e mettendo in evidenza la complessità organizzativa delle società africane.

Lunedì 23 febbraio, alle 20.30 al Cinema D’Azeglio proiezione e dibattito con Zoljargal Purevdash, regista del film If only I could hibernate, selezionato al Festival di Cannes 2023.

Giovedì 5 marzo, alle 16.30, nell’Aula K del Polo Kennedy un incontro nell’ambito del Lab sull’Immaginario e la (De)colonizzazione, a cura di Alessandro Arrighetti e Maria Molinari su Imprese migranti a Parma e altrove.

Martedì 10 marzo, alle 9.30, nell’Aula Magna dell’Università di Parma si svolgerà il convegno, aperto a tutte le persone interessate, L’Altrove a casa: Intimità culturale e razzismo mascherato, con Michael Herzfeld, Ernest E. Monrad Professor of the Social Sciences Emeritus, Department of Anthropology, Harvard University.

La conferenza, organizzata in lingua italiana in collaborazione con il Liceo delle Scienze Umane Albertina Sanvitale, sarà aperta dai saluti istituzionali del Rettore Paolo Martelli e introdotta da Sabrina Tosi Cambini (Università di Parma).

Martedì 17 marzo, alle 10.30 nell’Aula Ferrari del Plesso D’Azeglio si svolgerà il seminario di Delfina Stella sulla sua esperienza di danzatrice e coreografa con la comunità Guaraní di Santa Rosa de Cuevo (chaco boliviano). Ne parleranno Roberta Gandolfi e Cristina Casero (Università di Parma).

Mercoledì 25 marzo, alle 17.30 l’Oratorio Novo della Biblioteca Civica ospiterà la conferenza di Diego Saglia (Università di Parma) Parma – le sensazioni del quotidiano. La città nel racconto dei viaggiatori stranieri, soprattutto inglesi, fra Sette e Ottocento, alla ricerca di tracce dello sguardo etnografico - volti, spazi, rumori e odori della città passata (e presente). Iniziativa in collaborazione con Il Patto per la lettura del Comune di Parma.

Martedì 14 aprile, alle 16.30 Migrantour: ultimo appuntamento del Lab sull’Immaginario e la (De)colonizzazione, realizzato in collaborazione con Migrantour Parma.

Venerdì 8 maggio: performance pubblica del Laboratorio Stupefacente - Parma e l'Altrove condotto da Delfina Stella con gli/le allievi/e del Liceo delle Scienze Umane, ragazze e ragazzi della comunità ASP Parma e il gruppo delle persone partecipanti con Argento Vivo.

Giovedì 21 maggio, alle 11.30: inaugurazione dell’installazione all’Antica Spezieria (borgo Pipa 1/A). L’opera rimarrà esposta fino al 10 giugno.

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