10 maggio 2018 - Credenza e abito tra semiotica, pragmatismo e teoria della mente estesa

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Giovedì 10 maggio, alle ore 16:30, nell'Aula Frege del Plesso di via D'Azeglio (via D'Azeglio 85, terzo piano)Claudio Paolucci (Università di Bologna) terrà un seminario dal titolo Credenza e abito tra semiotica, pragmatismo e teoria della mente estesa.

L'evento rientra tra le iniziative del Seminario Pragmatista di Parma / Seminario di Filosofia politica e socialeLa partecipazione è libera.

Per informazioni rivolgersi a Italo Testa (italo.testa@unipr.it)

 

Seminario Pragmatista di Parma / Seminario di Filosofia politica e sociale. Interviene Claudio Paolucci

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8 maggio 2018 - Storia antica e settima arte. Alle origini del 'peplum': il "Giuliano l'Apostata" di Ugo Falena (1919)

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Martedì 8 maggio, ore 14:30-17:30, nell'Aula K14 del nuovo Polo Didattico (Viale Kennedy), Paola Salvatori (Scuola Normale Superiore, Pisa), terrà una lezione dal titolo Storia antica e settima arte. Alle origini del 'peplum': il Giuliano l'Apostata di Ugo Falena (1919).

Nel corso del seminario verrà proiettato il raro documento cinematografico, in copia restaurata e con l'aggiunta della colonna sonora originale di Luigi Mancinelli.

L'evento, promosso dalla cattedra di Storia romana del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali (prof. Alessandro Pagliara), si svolge nell'ambito delle iniziative della Scuola Dottorale in Scienze Umane e del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche coordinato dalla prof.ssa Beatrice Centi

Studenti, dottorandi e docenti sono invitati a partecipare.

Lezione di dottorato di Paola Salvatori (Scuola Normale Superiore, Pisa)

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9 maggio 2018 - Presentazione dei progetti dei Licei sul tema “Natura che mi ispiri"

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Mercoledì 9 maggio, alle ore 9:45 nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università di Parma (via Università 12), si terrà la giornata conclusiva del Progetto “Scuola-Università” e verranno presentati i lavori conclusivi realizzati dagli studenti di alcuni Licei sul tema della Natura.

L’evento verrà aperto dai saluti di Paolo Andrei, Rettore dell’Università di Parma, Diego Saglia, Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, e Giuseppe Biondi, Coordinatore dell’Unità di Antichistica del Dipartimento stesso.

Questi i licei che partecipano al Progetto e i titoli dei lavori conclusivi di ciascun istituto:

  • Liceo Gobetti di Scandiano (RE) - Somnium Naturae
  • Liceo Marconi di Parma - In-Naturalia
  • Liceo Gioia di Piacenza - Katà physin    Κατὰ φύσιν
  • Liceo Romagnosi di Parma - La Natura poetica
  • Liceo Muratori - S. Carlo di Modena - Ánemos    Ἄνεμος
  • Liceo Corso di Correggio (RE) - Dialogo sulla natura
  • Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia - L’incubo di Persefone
  • Liceo Maria Luigia di Parma - Il giardino del dott. Rappaccini
  • Liceo Sanvitale di Parma - La Natura dell’amore
  • Liceo Marconi di Parma - Ars Naturae

Da diversi anni il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali-DUSIC (Area di Antichistica) dell’Università di Parma sviluppa, in collaborazione con alcuni Licei di Parma e provincia, ma anche di Reggio Emilia, Modena e Piacenza, il progetto denominato “Scuola-Università”, di cui è referente coordinatrice Stefania Voce, docente del Dipartimento DUSIC.

Nell’ambito di questo progetto sono state organizzate diverse giornate di studio su tematiche specifiche. Gli studenti hanno avuto la possibilità di gestire e presentare i loro lavori in molteplici forme: letterarie, teatrali, musicali, reportage fotografici e filmati.

In tutti gli anni in cui si è sviluppata, l’iniziativa ha sempre riscosso successo. Per quest'anno è stata scelta la tematica della Natura e i docenti delle scuole coinvolte e alcuni docenti dell'Università si sono incontrati con gli studenti con cadenza bimestrale tenendo lezioni su temi legati alla Natura nel panorama letterario classico e moderno, nella linguistica, in archeologia e nella scienza geografica.

Verranno presentati i lavori conclusivi di alcuni licei di Parma e provincia, e di città vicine, sul tema della Natura, coordinati dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali (Unità di Antichistica)

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8 maggio 2018 - Presenting a conference paper in English: the nuts and bolts

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Martedì 8 maggio si terranno una lezione e un workshop di Jane Mattisson Ekstam (Høgskolen i Østfold, Norvegia) sul tema Presenting a Conference Paper in English: the Nuts and Bolts, con il coordinamento di Luana Salvarani.

La lezione si svolgerà al mattino, ore 11, nell'Aula H del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85), il workshop nel pomeriggio, ore 14:30, nell'Aula K13 del nuovo Polo didattico di via Kennedy.

L'evento si svolge nell'ambito delle iniziative del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche coordinato dalla prof.ssa Beatrice Centi.

Dottorandi, docenti e studenti sono cordialmente invitati.

Lezione e workshop di Jane Mattisson Ekstam

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21 maggio 2018 - Seminario sul valore delle differenze tra teorie pedagogiche e pratiche educative

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Le differenze ci interpellano. Infastidiscono. Ci mettono davanti qualcosa a cui non siamo abituati e, in questo modo, fanno vacillare le nostre sicurezze. Per questo, è necessario scoprire, incontrare e pensare le differenze, descrivere il loro manifestarsi nei pregiudizi diffusi ed educarci alla loro gestione e valorizzazione.

Su questo tema, l’Unità Educazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali ha organizzato un seminario dal titolo Il valore delle differenze. Tra teorie e pratiche educative che si terrà lunedì 21 maggio, a partire dalle 9:30, nell’Aula Magna del Plesso Carissimi (Borgo Carissimi, 10). 

Dopo alcune riflessioni d’apertura, tenute da Serena Dinelli (psicologa sistemica) e dai pedagogisti Cosimo Di Bari e Dimitris Argiropoulos, gli studenti lavoreranno in quattro gruppi tematici, dedicati alle differenze culturali, sociali, di genere e all’omofobia. La conclusione del seminario, alle ore 16:15, è affidata alla conferenza – aperta a tutta la cittadinanza – del prof. Franco Cambi, già docente all’Università di Firenze e past president della Società italiana di Pedagogia.

Il seminario conclude il corso di Pedagogia delle differenze, voluto dall’Unità Educazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali e dal Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Parma.

Il programma è consultabile nella locandina allegata.

Nell'Aula Magna di Borgo Carissimi 10, a partire dalle ore 9:30

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9 maggio 2018 - Lectio magistralis di Andrea Giardina, Presidente della Giunta Centrale per gli Studi Storici

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Mercoledì 9 maggio, in occasione della Festa dell'Europa (Europe Day), alle ore 17 presso il Centro Convegni Aule delle Scienze del Campus Scienze e Tecnologie, il prof. Andrea Giardina, Presidente della Giunta Centrale per gli Studi Storici, terrà la lectio magistralis ”Europa ed Europei: le origini antiche” che inaugurerà il ciclo Seminari di Europa, organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali-DUSIC dell’Università di Parma in sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma.

Pensato in occasione dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 e nato dall’Unità di Storia del Dipartimento DUSIC, il progetto Seminari di Europa è frutto della collaborazione con le seguenti istituzioni con sede a Parma:

I Seminari di Europa hanno ottenuto il patrocinio della Giunta Centrale per gli Studi Storici e si inseriscono altresì nel quadro delle attività poste in essere dal Dipartimento DUSIC per le celebrazioni di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

Il primo ciclo di incontri (3/10/2018-9/5/2019) partirà in autunno con tre eventi in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza e si concluderà con lo Europe Day 2019. Il secondo ciclo (8/9/2019-9/5/2020) prenderà avvio con la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e si chiuderà con lo Europe Day 2020.

I Seminari di Europa sono aperti non solo alla comunità accademica, ma alla cittadinanza tutta di Parma e, in particolar modo, agli alunni e ai docenti delle Scuole del territorio, con cui si intende rafforzare il dialogo e la collaborazione, nell’ottica della sensibilizzazione a temi dall’alto valore civile e morale, e – in un momento tanto complesso della storia europea – con la finalità di una convinta riaffermazione dello spirito profetico del Manifesto di Ventotene.

Responsabilità organizzativa:
prof. Alessandro Pagliara
alessandro.pagliara@unipr.it
tel. +39 0521 032216

Sul tema “Europa ed Europei: le origini antiche”. Primo incontro del ciclo “Seminari di Europa” organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma

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26 aprile 2018 - Discussione del testo "The Problem of Society. How we become selves" di George Herbert Mead

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Giovedì 26 aprile, alle ore 16:30, nell'Aula Frege del Plesso di via D'Azeglio (via D'Azeglio 85, terzo piano)Francesca Sofia Alexandratos (Università di Parma) introdurrà alla discussione del testo The Problem of Society - How we become selves di George Herbert Mead (Chapter 16 in Movements of Thought in the Nineteenth Century , Edited by Merritt H. Moore, Chicago, University of Chicago Press, 1936).

Il testo è consultabile online all'indirizzo sotto indicato.

L'evento rientra tra le iniziative del Seminario di Filosofia politica e socialeLa partecipazione è libera.

Per informazioni rivolgersi a Italo Testa (italo.testa@unipr.it)

Seminario di Filosofia politica e sociale. Introdurrà l'incontro Francesca Sofia Alexandratos

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Missione di scavo archeologico dell'Università di Parma presso la villa di Teoderico

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Dal 14 maggio al 2 giugno 2018 avrà luogo la prima missione di scavo archeologico dell’Università di Parma presso la Villa di Teoderico, residenza di caccia dell’imperatore sull’Appennino romagnolo. L’area archeologica vede la straordinaria presenza, in sequenza, di una villa romana repubblicana, di una villa di età augustea e poi imperiale e della villa di Teoderico. Il sito è, inoltre, frequentato per più di quindici secoli, dal VI sec. a.C. fino all’XI sec. d.C.. Lo scavo, condotto in passato in partenariato con l’Università di Bologna, è da quest’anno in concessione all’Università di Parma sotto la direzione di Alessia Morigi e con la responsabilità scientifica di Alessia Morigi Riccardo Villicich, docenti di Archeologia presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. I primi risultati degli scavi già condotti sono recentemente usciti in forma monografica nel volume di Alessia Morigi e Riccardo Villicich, Scavi nell’area della Villa di Teoderico a Galeata. Le fasi di età romana (Bologna, 2017 - Bononia University Press, Collana DiSCi Dipartimento Storia Culture Civiltà, Sezione Archeologia 19), finanziato dall’Università di Parma e pubblicato come iniziativa editoriale congiunta dell’Ateneo di Parma e di quello di Bologna. La campagna di scavo vedrà ampia partecipazione degli studenti dei corsi di archeologia, ai quali l’attività di cantiere, di rilievo digitale e in realtà aumentata e di laboratorio garantirà la necessaria esperienza sul campo.

La missione archeologica rientra tra le attività del Programma S.F.E.R.A. Spazi e Forme dell’Emilia Romagna Antica, diretto da Alessia Morigi con l’obiettivo di formare giovani archeologi che acquisiscano competenze tecnico-scientifiche in linea con le nuove richieste del mercato del lavoro e che si orientino allo studio e alla salvaguardia del patrimonio archeologico della regione Emilia-Romagna con ricadute anche in termini di imprese culturali.

La cornice istituzionale della missione archeologica a Galeata sarà la nuova Convenzione Quadro tra Università di Parma e Comune di Galeata, che mira al rilancio culturale e turistico di tutto il distretto, che comprende l’area archeologica della villa, il museo archeologico, la città romana di Mevaniola, la pieve di S. Ellero e la via Romea Germanica. Le ricerche sul paesaggio antico rientreranno, inoltre, tra le attività scientifiche ed educative previste dalla nuova Convenzione Quadro tra Università di Parma e Istituto Cervi-Biblioteca Archivio Emilio Sereni. Le iniziative vedranno, infine, il coinvolgimento della Società di Studi Romagnoli come ente partner del Programma S.F.E.R.A.

Direzione di Alessia Morigi, responsabilità scientifica di Alessia Morigi e Riccardo Villicich

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9 maggio 2018 - Trust in Governance: Education, Languages, Policies. Research approaches towards a H2020 call

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Mercoledì 9 maggio alle ore 9:30, nell'Aula A del Plesso di Borgo Carissimi (Borgo Carissimi, 10), sede dell'Unità di Educazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, si terrà il convegno internazionale Trust in Governance: Education, Languages, Policies. Research approaches towards a H2020 call.

Dopo i saluti di apertura da parte del Vice Direttore del Dipartimento Marco Mezzadri, i lavori si articoleranno in due sessioni, una al mattino e una al pomeriggio, dedicate rispettivamente a Speaking of trust: languages, spaces, policies e a Education and its trust-enhancing potentialities.

Il convegno, organizzato con il supporto economico del Research Council of Norway, è finalizzato al consolidamento di un consortium per la partecipazione alla prossima call Horizon2020 all'interno del topic Trust in Governance e alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di docenti dell'Università di Parma, gruppi di lavoro, agenzie del territorio per la stesura del progetto.

Il programma è disponibile nella locandina allegata. La partecipazione è aperta a tutti.

Convegno internazionale. Aula A di Borgo Carissimi, ore 9:30

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2 maggio 2018 - Presentazione del libro "Quanto dista il teatro? Un’indagine sociopoetica tra spettatori e non spettatori a Parma"

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Martedì 2 maggio alle ore 18, nel Teatro al Parco di Parma (Parco Ducale, 1) si terrà la presentazione del libro Quanto dista il teatro? Un’indagine sociopoetica tra spettatori e non spettatori a Parma (Edizioni Titivillus Mostre Editoria, 2018)

Intervengono Flavia Armenzoni e Roberta Gandolfi, ideatrici della ricerca e del volume, Antonio Mascolo, giornalista, Luigi Allegri, docente di Discipline dello Spettacolo e direttore del CAPAS, Marco Deriu e Vincenza Pellegrino, docenti di Sociologia.

L'evento è organizzato daI Teatro delle Briciole e dall’Università di Parma.

Ai cittadini che hanno partecipato all’indagine raccontata nel libro, in occasione dell'incontro verrà donata una copia del volume.

Segue aperitivo. L'ingresso è libero.


Per informazioni:

TEATRO DELLE BRICIOLE
Centro di produzione teatrale
Parco Ducale, 1  - Parma
0521992044
briciole@solaresdellearti.it
www.solaresdellearti.it/teatrodellebriciole


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Quanto dista il teatro? Un’indagine socio poetica tra spettatori e non spettatori a Parma,  appena uscito per le edizioni Titivillus, racconta  gli esiti di una ricerca  svolta fra gli abitanti della nostra città, per capire come oggi si pensa e ci si immagina il teatro,  con particolare attenzione a chi a teatro non va e se ne tiene distante.

Studi e ricerche vengono più frequentemente orientate a tracciare il profilo dei pubblici della cultura, mentre più raro è il tentativo di farsi un’idea su chi rimane fuori dall’esperienza culturale. Questa indagine, proprio perché si vuole rivolta a un interlocutore poco o nulla studiato, ha richiesto un approccio particolare: informale, creativo, volto a un ascolto diretto, informato a metodi non consueti e a diverse tecniche  ludico-relazionali. Così è nata l’idea di concepire un’indagine sociopoetica.

Il libro ha natura polifonica: racconta la ricerca compiuta, registra e restituisce come un sismografo le voci raccolte e ne propone alcune letture; poi le mette a confronto con il “demone del pubblico” che abita chi il teatro lo fa, lo produce, lo cura e lo promuove (artisti, operatori, studiosi). Il volume vuole contribuire a ripensare la fruizione e la partecipazione culturale delle nostre città; si rivolge alla comunità tutta, quella cittadina e quella nazionale, nella convenzione che ognuno di noi, spettatori e non spettatori, ci si possa riconoscere gli uni negli altri.

Evento organizzato daI Teatro delle Briciole e dall’Università di Parma. Teatro al Parco, ore 18

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