Corporeità \ Corporeality: ciclo di seminari di dottorato

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Convegni, seminari e altre iniziative

Avrà inizio venerdì 13 aprile il ciclo di seminari di dottorato intitolato Corporeità \ Corporeality, che si svolge nell'ambito delle attività organizzate dal gruppo di lavoro coordinato da Rita Messori sul tema Teorie della cultura. Per un lessico critico interdisciplinare.

Questo il programma degli incontri:

  • Venerdì 13 aprile,
    ore 10, Erasmus and International Home (Piazzale S. Francesco, 3)
    Corpo e disabilità. Percezioni, contesti, potenzialità
    Dimitris Argiropoulos
    (Università di Parma):
     
  • Venerdì 20 aprile
    ore 11, Erasmus and International Home (Piazzale S. Francesco, 3)
    Virtual Reality and Artificial Intelligence. New Questions for Legalisation and Applied Ethics 
    Thomas Metzinger (Università Johannes Gutenberg di Mainz)
    ore 15, Aula D del Polo Didattico di via Del Prato (Via Del Prato, 3) 
    Dagli schermi come protesi del nostro corpo al nostro corpo come quasi-protesi degli schermi?
    Mauro Carbone (Università di Lyon III)
     
  • Venerdì 11 maggio
    ore 10:30, Erasmus and International Home (Piazzale S. Francesco, 3)
    Letteratura, corpo e biologia: linee di sviluppo nella cultura italiana del Novecento 
    Marco Bazzocchi (Università di Bologna)
    ore 14:30, Aula D del Polo Didattico di via Del Prato (Via Del Prato, 3) 
    Linguaggi del corpo: écriture féminine nella contemporaneità
    Gioia Angeletti (Università di Parma)
     
  • Martedì 15 maggio
    ore 14:30, Erasmus and International Home (Piazzale S. Francesco, 3)
    Tra espressione e identità: il corpo nell’arte degli anni Sessanta e Settanta
    Cristina Casero (Università di Parma)


Dottorandi, studenti e docenti sono cordialmente invitati.

Sei incontri dal 13 aprile al 15 maggio

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17 aprile 2018 - Forme ed ermeneutica della mediazione culturale dal medioevo all'età contemporanea

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Martedì 17 aprile nel Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85), si terrà una giornata di studi sul tema Forme ed ermeneutica della mediazione culturale dal medioevo all'età contemporaneanell'ambito del ciclo di seminari "Figure e forme della mediazione culturale" coordinato da Elena Bonora.

I lavori avranno inizio alle ore 10:30 nell'Aula K1 con l'introduzione di Elena Bonora, cui seguiranno gli interventi di Paolo Rinoldi Peccati inconfessabili. Censura e mediazione testuale nell'epica oitanica (XII-XIII sec.)Marco Gentile Tacere le fazioni, nominare le fazioni. Qualche esempio lombardo (XIV-XV sec.) e Giulia Raboni Le varie censure di Manzoni.

Nella sessione pomeridiana, con inzio alle ore 14:30 nell'Aula K3, prenderanno la parola Giancarlo Anello I mediatori hassidici: ermeneutica giuridica del caso Yoshe Kalb, Maria Candida Ghidini La resistenza della poesia. Censura e letteratura in Unione Sovietica e Luca Iori (Università di Parma) Classici contro: Piero Gobetti e la censura fascista all'indomani del delitto Matteotti. Chiuderanno la giornata le conclusioni di Elena Bonora.

L'evento rientra tra le iniziative della Scuola Dottorale in Scienze Umane e del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche coordinato da Beatrice Centi.

Dottorandi, docenti e studenti sono cordialmente invitati.

Giornata di studi nell'ambito del ciclo di seminari "Figure e forme della mediazione culturale", coordinato da Elena Bonora

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16 aprile 2018 - Manzoni e altri grandi postillatori tra Sette e Ottocento

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Lunedì 16 aprile, con inizio alle ore 9:30 in Aula E e alle ore 14:30 nell’Aula Ferrari del Plesso d’Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 95), si terrà la giornata di studi Manzoni e altri grandi postillatori tra Sette e Ottocento, organizzata da Donatella Martinelli. L’incontro sarà introdotto da Giulia Raboni, coordinatrice nazionale del progetto PRIN 2015 “Manzoni Online: carte, libri, edizioni, strumenti”.

Nel corso degli interventi verrà illustrata l’attività di “postillatori” di Alessandro Manzoni e di altri scrittori illustri del Sette e Ottocento: Voltaire, Vittorio Alfieri, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo e Giacomo Leopardi.
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Se è vero che i marginalia sono l’espressione più tangibile di un rapporto speciale dell’autore con i suoi libri, ecco che lo studio di questa testualità apparentemente periferica e ‘stravagante’ diventa uno strumento prezioso per entrare nel cantiere di lavoro dei grandi scrittori. Gli esempi sono ormai numerosi: ma il campo è ancora poco coltivato.
Questo speciale esercizio di scrittura prevede la condizione di un possesso pieno, esclusivo dei testi da parte dell’autore: la postilla include il volume nel perimetro dello scriptorium privato, lo trasforma da mero strumento d’uso in testimone del proprio lavoro.
La nostra giornata di studi vuole indagare questo speciale rapporto dello scrittore con il libro attraverso un approccio tipologico che miri a descrivere, a partire dai dati ‘esterni’, la varia casistica e funzionalità dei marginalia. Questo taglio privilegiato non esclude altri tipi di approccio che dovessero apparire particolarmente produttivi.
Manzoni è un grande postillatore: il corpus dei marginalia fornisce chiavi di lettura importanti per comprendere il suo rapporto con i libri, che poi vuol dire il suo rapporto con la cultura, antica e nuova, percorsa in lungo e in largo. Questa interlocuzione variegata e molteplice si situa nel contesto storico-culturale della rivoluzione illuministica, capace di rifondare ex novo tutti i paradigmi del sapere scientifico. Il confronto del modus operandi manzoniano con quello di altri grandi protagonisti della cultura tra Sette e Ottocento consentirà di definire meglio la varia ‘utilità’ dei postillati quali data base, grandi ‘collettori’, documenti di lavoro, spogli di servizio, ed altro ancora. Si potrà così comprendere meglio le dinamiche di lavoro del Manzoni, nonché degli altri autori chiamati in causa. Di qui l’invito ai relatori perché vogliano fornire un quadro complessivo, se possibile, dei postillati dei singoli autori che consenta di individuare le aree privilegiate dei marginalia, la modalità e peculiarità di annotazione, e la loro ‘utilità’ specifica.

Donatella Martinelli

Giornata di studi organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali

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13 aprile 2018 - La valutazione degli apprendimenti linguistici di alunni e studenti con DSA

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Il Laboratorio di Glottodidattica del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali in collaborazione con Le Eli-Che dell’Università di Parma e la Sezione di Parma dell’A.I.D. (Associazione italiana dislessia) invita studenti, genitori e insegnanti alla conferenza di Michele Daloiso (Direttore del Gruppo di Ricerca DEAL dell'Università Ca' Foscari di Venezia) dal titolo La valutazione degli apprendimenti linguistici di alunni e studenti con DSA.

L’iniziativa si svolgerà venerdì 13 aprile alle ore 15 presso l’Aula Ferrari del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D’Azeglio 85, Parma).

A tutti coloro che parteciperanno verrà rilasciato un attestato utile ai fini del riconoscimento dell’attività formativa. Inoltre, l’iniziativa è presente sulla piattaforma SOFIA attraverso la quale gli insegnanti di ruolo possono iscriversi.

Per informazioni: 

Tel. 0521/032355
Mail formazione.scuola@unipr.it

Conferenza di Michele Daloiso (Università Ca' Foscari di Venezia)

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16 aprile 2018 - Intuizione e percezione di valore nella prospettiva di Max Scheler

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Lunedì 16 aprile alle ore 14:30, nell'Aula H del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85), Guido Cusinato (Università di Verona) terrà un seminario dal titolo Intuizione e percezione di valore nella prospettiva di Max Scheler.

L'evento si svolge nell'ambito delle iniziative della Scuola Dottorale in Scienze Umane e del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche coordinato dalla prof.ssa Beatrice Centi.

Dottorandi, docenti e studenti sono cordialmente invitati.

Per informazioni scrivere a gemmo.iocco@unipr.it

Seminario di dottorato di Guido Cusinato

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5 aprile 2018 - Lucio Fontana e Leonardo da Vinci. Un confronto possibile

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Prosegue la rassegna “Letture d’arte – Dialoghi sull’arte del Novecento”, curata da Cristina Casero e Davide Colombo e promossa dal Servizio Biblioteche dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma.

Il ciclo si compone di lezioni che, a partire da una novità editoriale dedicata all’arte del Novecento, conducono il pubblico a una riflessione sulla complessità del discorso artistico da vari punti di vista e con approcci metodologici complementari.

Il paragone fra il lavoro di due artisti distanti nel tempo ma accomunati dalla scelta di temi, figure e ispirazioni è al centro delsecondo appuntamento: giovedì 5 aprile alle 17:30 all’Auditorium di Palazzo del Governatore Davide Colombo, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Parma, presenterà la sua monografia Lucio Fontana e Leonardo da Vinci. Un confronto possibile (Scalpendi Editore).

Il volume propone un confronto tra due artisti che hanno segnato le loro epoche. Un confronto che si basa sulla comunanza di interessi iconografici per un tema come quello del cavallo o del cavallo e cavaliere – che ancora a partire dall’inizio del Novecento conquista nuovamente molti artisti; su una somiglianza metodologica e operativa all’interno della loro ricerca artistica e nell’uso del disegno; sul parallelismo tra i disegni di Leonardo per la Battaglia di Anghiari e quelli di Fontana per le proprie battaglie, che guardano a quelle del maestro rinascimentale; sull’analisi del Cavallo rampante dorato di Fontana esposto all’ingresso della grande Mostra Leonardesca tenutasi al Palazzo dell’Arte nel 1939, omaggio ai cavalli leonardeschi.

Il lavoro di ricerca è partito da una proposta di confronto tra Leonardo e Fontana avanzata nel gennaio 1940 dal poeta e critico d’arte Emilio Villa, a commento della monografia di Morosini con venti disegni di Fontana. Da qui si è allargato il discorso evidenziando i punti di contatto e le occasioni in cui Fontana guarda e ragiona sull’opera di Leonardo – all’interno di un rinnovato interesse di artisti del primo Novecento per l’artista rinascimentale – fino ad analizzare il ruolo della Mostra Leonardesca all’epoca e l’interpretazione della ricerca di Leonardo negli anni ’30, in cui contestualizzare il punto di vista di Fontana. Lo studio si è avvalso di un ampio lavoro di ricerca documentaria d’archivio, sia in Italia, sia negli Stati Uniti.

Davide Colombo insegna Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Parma. Già Post-Doctoral Fellowdella Terra Foundation for American Art (2014), collabora al progetto Art in Translation: European Art Writing on the Art of the United States 1945-1990dellaUniversityof Edinburgh.Tra i suoi studi si ricordano in particolar modo quelli dedicati ai rapporti tra arte, critica militante e letteratura nel secondo dopoguerra e per la figura del poeta e critico d’arte Emilio Villa. Negli ultimi anni ha curato le mostreHenry Moore con Chris Stephens (Terme di Diocleziano, Roma, 2015-16), Eugenio Carmi. Appunti del nostro tempo. Opere storiche (1957-1963) (Museo del Novecento, Milano, 2015-16) e Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana, con Barbara Cinelli (Castel Sant’Angelo,  Roma e Museo Manzù, Ardea, 2016-17).

“Letture d’arte” proseguirà, sempre a Palazzo del Governatore, martedì 17 aprile, con Marco Scotini e il suo “Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici” (DeriveApprodi Editore), per concludersi giovedì 3 maggio con la presentazione di “Arte e sfera pubblica. Il ruolo critico delle discipline umanistiche” (Donzelli Editore) di Michele Dantini.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Al Palazzo del Governatore il prof Davide Colombo protagonista del secondo appuntamento della rassegna “Letture d’arte”

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22 marzo 2018 - Meccanismi di copia di testi romanzi

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Giovedì 22 marzo, alle ore 16:30, nell'Aula K3 del Plesso di via D'Azeglio (via D'Azeglio 85), si terrà il seminario di Maria Careri (Università di Chieti – Centro Linceo interdisciplinare Beniamino Segre) dal titolo Meccanismi di copia di testi romanzi.

Interverranno all'incontro Nicola Bruno (Università di Parma), Luca Gatti (“La Sapienza” Università di Roma), Massimo Magnani (Università di Parma), Giulia Raboni (Università di Parma), Paolo Rinoldi (Università di Parma) e Gabriella Ronchi (Università di Parma)

Studenti, dottorandi e docenti sono cordialmente invitati.

Seminario di Filologia romanza di Maria Careri

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Al via la rassegna “Letture d’arte”

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Confronti tra mondi apparentemente lontani e media diversi, tra immagine e parola, tra indagine artistica e sfera pubblica, tra produzione ed esposizione. Questi i temi affrontati nei libri dedicati all’arte del Novecento che verranno illustrati nei quattro appuntamenti della rassegna “Letture d’arte – Dialoghi sull’arte del Novecento” curata da Cristina Casero e Davide Colombo, docenti dell’Università di Parma, e promossa dal Servizio Biblioteche dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma.

Primo appuntamento in programma, presso l’Auditorium di Palazzo del Governatoremartedì 20 marzo con Elio Grazioli, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università e all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, che presenterà al pubblico il suo ultimo saggio “Duchamp oltre la fotografia. Strategie dell’infrasottile (Johan & Levi Editore).

Fin dagli esordi Duchamp ha intrecciato con la fotografia un rapporto fecondo che ha attraversato la sua opera a più livelli, caricando il medium di nuove potenzialità.
Elio Grazioli documenta i casi in cui la fotografia e la riflessione su di essa fanno capolino nell’opera dell’artista e ne indaga le risonanze all’interno del sistema duchampiano. Un sistema in cui ciascun elemento entra a pieno titolo in una strategia complessiva che prescinde dalla diversità dei materiali e anticipa un modo di fare arte che è oggi fra i più diffusi: quello di non specializzarsi in un solo linguaggio ma di metterli tutti al servizio di un’idea.

Elio Grazioli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università e all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Dirige con Marco Belpoliti il semestrale monografico Riga e, con Riccardo Panattoni, il semestrale di cultura visiva Imm’. Ha curato diversi volumi di Rosalind Krauss, tra cui: Teoria e storia della fotografia (1996), L’informe. Istruzioni per l’uso (2003), L’inconscio ottico (2008), ed è autore di Corpo e figura umana nella fotografia (1998), Arte e pubblicità (2001), La polvere nell’arte (2004) e Ugo Mulas (2010). Per Johan & Levi ha già pubblicato La collezione come forma d’arte (2012).

Il ciclo di incontri proseguirà, sempre a Palazzo del Governatore, giovedì 5 aprile con la presentazione del libro “Lucio Fontana e Leonardo da Vinci. Un confronto possibile” (Scalpendi Editore) di Davide Colombomartedì 17 aprile con Marco Scotini e il suo “Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici” (DeriveApprodi Editore), per concludersi giovedì 3 maggio con la presentazione “Arte e sfera pubblica. Il ruolo critico delle discipline umanistiche” (Donzelli Editore) di Michele Dantini.

Quattro lezioni che, a partire da una novità editoriale dedicata all’arte del Novecento, condurranno il pubblico ad una riflessione sulla complessità del discorso artistico da vari punti di vista e con approcci metodologici complementari.

Gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Calendario incontri
Auditorium Palazzo del Governatore, ore 17:30

Martedì 20 marzo
Elio Grazioli

Duchamp oltre la fotografia. Strategie dell’infrasottile (Johan & Levi Editore)

Giovedì 5 aprile
Davide Colombo
Lucio Fontana e Leonardo da Vinci. Un confronto possibile (Scalpendi Editore)

Martedì 17 aprile
Marco Scotini
Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici (DeriveApprodi Editore)

Giovedì 3 maggio
Michele Dantini
Arte e sfera pubblica. Il ruolo critico delle discipline umanistiche (Donzelli Editore)

 

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

A Palazzo del Governatore quattro incontri su libri dedicati all’arte del Novecento curati dai prof. Cristina Casero e Davide Colombo

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Thomas Metzinger Visiting Professor all’Università di Parma

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Convegni, seminari e altre iniziative

Avrà inizio lunedì 16 aprile alle ore 10:30 nell'Aula A2 del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85) il ciclo di lezioni The Problem of Consciousness in Current Philosophy of Mind tenuto da Thomas Metzinger, Visiting Professor presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. 

Thomas Metzinger, professore di filosofia teoretica all'Università Johannes Gutenberg di Mainz, è uno dei protagonisti del dibattito attuale sulla natura del sé e della coscienza. Tra le sue autorevoli pubblicazioni sono state tradotte Il tunnel dell'io (2010) e Coscienza e fenomenologia del sé (2015). 

Il corso, rivolto in particolare agli studenti della laurea magistrale interateneo in Filosofia, è aperto a tutti tutti gli interessati.

Le lezioni si svolgeranno fino al 27 aprile. Il calendario completo e una presentazione del corso sono disponibili nella locandina allegata.

Per informazioni: fra.degliangeli@gmail.com

Dal 16 al 27 aprile si svolgerà il suo corso "The Problem of Consciousness in Current Philosophy of Mind"

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27 e 28 marzo 2018 - In difesa del futuro. L’educazione come sfida

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Martedì 27 e mercoledì 28 marzo il Palazzo del Governatore (Piazza Garibaldi) ospiterà due incontri sul tema In difesa del futuro. L’educazione come sfida, un'evento organizzato con il patrocinio del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali in collaborazione con il Servizio Biblioteche del Comune di Parma.
 

Martedì 27 marzo, ore 21: Riprendamoci i nostri figli
Enrico Franco dialogherà con Antonio Polito (vicedirettore del Corriere della Sera), autore dell'omonimo volume edito da Marsilio.

Nel mondo di oggi, che mette in discussione ogni forma di autorità, la sfida educativa dei genitori diventa sempre più complicata. Se il conflitto tra generazioni non è certamente una novità, quello che sta accadendo è però qualcosa di diverso, di molto più serio: una vera e propria interruzione del tradizionale passaggio di valori dai padri ai figli. Diventato padre in due momenti diversi e distanti della sua vita, Antonio Polito entra nel vivo di una battaglia culturale volta a smascherare i nemici dei genitori.
 

Mercoledì 28 marzo, ore 17: La scuola nuova: il liceo classico.
Incontro 
con Michele Napolitano (Università di Bologna), autore de Il liceo classico: qualche idea per il futuro (Salerno Editrice), e Federico Condello (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), autore de La scuola giusta. In difesa del Liceo Classico (Mondadori Editore). Modera Massimo Magnani.

Negli ultimi due anni abbiamo assistito a una ripresa del pluri-secolare dibattito sul Liceo Classico. Federico Condello e Michele Napolitano sono tra le voci più autorevoli e intelligenti che si siano espresse su di una questione che non riguarda solo gli ‘addetti ai lavori’ (insegnanti, studenti e relative famiglie), ma che è molto più ampia e che coinvolge le sorti, non sempre ‘magnifiche e progressive’, dell’istruzione in Italia.

 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
Per informazioni: info.cultura@comune.parma.it
 

Due incontri a Palazzo del Governatore

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