Dostoevskij, intervista a Maria Candida Ghidini

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E' stata pubblicata nel portale sulla letteratura di RAI Cultura una intervista a Maria Candida Ghidini sul suo saggio Dostoevskij, pubblicato da Salerno editore.

Dostoevskij riforgia il romanzo ottocentesco e finisce per scardinarlo, per intaccare dal di dentro il realismo e la struttura stessa del romanzo”: nel suo saggio Maria Candida Ghidini costruisce un percorso attraverso le opere del grande scrittore russo, da Povera gente ai Fratelli Karamazov, analizzandone lo sperimentalismo letterario, il rapporto con la Storia, le scelte lessicali, la visione ideologica. La vita travagliata di Dostoevskij emerge qua e là nei suoi romanzi dove affiorano in particolare la condanna a morte evitata per un soffio, i lavori forzati, l’epilessia, le ristrettezze economiche, il demone del gioco, gli amori travagliati, il vagabondaggio per il mondo, ma quello che più conta è che la scrittura dostoevskijana si fa carico della prima vocazione della letteratura e dell’arte: “uscire dai propri confini ed essere piú di se stesse”.

L'intervista è disponibile anche sul sito dell'Ateneo nella pagina dedicata alla rassegna stampa radio e TV

L'intervista è pubblicata nel portale sulla letteratura di RAI Cultura

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Seminario di lingua e letteratura inglese

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L'Unità di Lingue (sezione di anglistica) del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali ha organizzato un seminario strutturato in un ciclo di quattro incontri su tematiche relative alla lingua e letteratura inglese.

Martedì 30 gennaio si è svolto l'incontro con la dott.ssa Micòl Beseghi sul tema Exploring and Translating Language Variation in Films.

Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 19 febbraio, ore 15:30-17, nell'Aula Miazzi del Plesso di viale San MicheleLa prof.ssa Michela Canepari interverrà su Ideology and (Intersemiotic) Translation: The case of H.G. Wells’s The Time Machine and its Adaptations.
The aim is to analyse the way H.G. Wells’s novel The Time Machine (1895) was adapted for the cinema by George Pal (1960) and H.G. Wells’s great-grandson Simon Wells (2002). In particular, on the one hand we will briefly discuss the impact that changes in technology and cinematographic tools have had on the realization of science fiction products, whose adaptation largely benefits from new special effects and techniques. On the other, we will address the consequences which cultural, social and political developments have had on the cinematographic transpositions of the same work, mainly from an ideological point of view, approaching the discrepancies existing between the original source text, its first intersemiotic translation and its remake.

Gli appuntamenti successivi, dedicati alla letteratura, si terranno giovedì 22 marzo (prof. Diego Saglia) e giovedì 5 aprile (dott.ssa Chiara Rolli). Ulteriori informazioni verranno fornite in seguito.

Gli incontri sono rivolti in particolare agli insegnanti e studenti delle scuole medie superiori di Parma e delle provincie limitrofe, ma sono aperti anche a tutti coloro che fossero interessati a partecipare. Al completamento del seminario, chi lo richiederà potrà ricevere un attestato di frequenza.

Nel caso in cui docenti delle scuole superiori fossero interessati ad accompagnare intere classi, si prega di avvisare la Segreteria didattica dell'Unita di Lingue al numero 0521-034711/905110 o scrivendo all’e-mail: dusic.lingue@unipr.it

Quattro incontri in lingua inglese rivolti alle scuole

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5 febbraio 2018 - Remarks on Appearing and Appearance in Husserl

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Lunedì 5 febbraio, alle ore 15 nell'Aula A2 Plesso di via D'Azeglio (via D'Azeglio 85), il prof. Burt Hopkins (Université de Lille) terrà un seminario dal titolo Remarks on Appearing and Appearance in Husserl.

Studenti, dottorandi, docenti sono cordialmente invitati.

Per informazioni rivolgersi al prof. Andrea Staiti (andrea.staiti@unipr.it)

Seminario del filosofo Burt Hopkins

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30 gennaio 2018 - Educare in comunità per minori: esperienze e prospettive

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Martedì 30 gennaio alle ore 9 nell'aula D del Plesso di Borgo Carissimi (Borgo Carissimi, 10), si svolgerà il seminario Educare nelle comunità per minori, rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e dei processi formativi (L19) e in Progettazione e coordinamento dei servizi educativi (LM50).

Al seminario, coordinato dal prof. Paolo Calidoni, interverranno professionisti, esperti e rappresentanti dell'associazionismo del settore. Nel corso dei lavori verrà dapprima presentato il ruolo dell'educatore nelle comunità e successivamente l'attenzione sarà rivolta alla transizione dalla comunità all'autonomia, tema rilevante ed oggetto di recenti provvedimenti normativi.

Oltre ad essere occasione di confronto sul tema, il seminario permetterà agli studenti partecipanti di conoscere uno dei campi di possibile sbocco professionale e di tirocinio.

Il seminario è aperto a tutti.

Il seminario, coordinato dal prof. Paolo Calidoni, è aperto a tutti

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24 gennaio 2018 - Giornata della memoria. Porrajmos: lo sterminio nazista dei Rom

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Mercoledì 24 gennaio, dalle ore 9 alle 13, nell'Aula Magna del Polo didattico di via Del Prato (via Del Prato, 3) in occasione della Giornata della Memoria si terrà l'incontro seminariale aperto dal titolo Porrajmos: lo sterminio nazista dei Rom, con la partecipazione di Dimitris Argiropoulos gli studenti del corso di laurea triennale in Scienze dell’educazione e dei processi formativi e del corso di laurea magistrale in Progettazione e coordinamento dei servizi educativi.

La Giornata della Memoria è stata istituita a ricordo dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati politici e militari italiani nei campi di concentramento nazisti e si celebra nello stesso giorno in cui le truppe sovietiche hanno liberato il campo di concentramento di Auschwitz (27 gennaio 1945).

Sembra che nessuno voglia riconoscere che la Storia contemporanea ha creato un nuovo genere di esseri umani – quelli che sono stati messi nei campi di concentramento dai loro nemici e nei campi di internamento dai loro amici”
Hanna Arendt

“La presenza Rom in Europa non è necessariamente subordinata ai servizi sociali o ai nazionalismi: nel contesto locale e internazionale, essa è una presenza generatrice di inter e trans-culturalità, di interessanti e singolari forme sociali e politiche di convivenza”
Dimitris Argiropoulos

Tutti gli studenti sono invitati a partecipare.

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Italo Testa e Ferruccio Andolfi al ciclo di incontri “Io-Tu” del Liceo Classico Romagnosi

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Avrà inizio il 16 gennaio e terminerà il 30 ottobre il ciclo di dieci incontri Io-Tu (Percorsi di riflessione su identità, relazione/conflitto, riconoscimento dell’altro) organizzato dal Liceo Classico Romagnosi in collaborazione con il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, il Comune di Parma, l’Università Popolare e la rivista La società degli individui.

Italo Testa, docente di filosofia all’Università di Parma, terrà il primo incontro di martedì 16 gennaio alle ore 17:30, al Palazzo del Governatore (piazza Garibaldi), su La figura del servo-padrone in Hegel e il principio del riconoscimento. Altri relatori del primo ciclo di incontri, che si concluderà il 30 gennaio, saranno Thomas Casadei dell’Università di Modena e Reggio Emilia, i docenti di Filosofia del Liceo Romagnosi e le Associazioni di volontariato di Parma.

Il secondo ciclo di incontri si svolgerà dal 17 aprile al 22 maggio. Martedì 15 maggio Ferruccio Andolfi, già docente dell’Ateneo di Parma, parlerà di Alienazione ed essenza umana in Marx. Al secondo ciclo parteciperà, oltre a docenti di Filosofia del Liceo Romagnosi, anche Barbara Carnevali dell’École des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi.

Il terzo ciclo di incontri si svolgerà dal 10 al 30 ottobre e parteciperanno, tra gli altri, Gianfranco Ragona dell’Università degli Studi di Torino e Carla Bagnoli dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Al termine di ciascun ciclo di incontri si svolgerà una tavola rotonda.

Parteciperanno a due dei dieci incontri in programma: Testa il 16 gennaio e Andolfi il 15 maggio

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Paesaggio: progetto dell’Ateneo vince il bando ACRI Young Investigator Training Program

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Il progetto “Il paesaggio tra natura e cultura. Esperienza estetica, prassi artistiche e formazione dell’identità”, guidato dall’Università di Parma, è risultato vincitore del bando ACRI - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio “Young Investigator Training Program” 2017. 54mila euro il finanziamento assegnato.

Il progetto, coordinato da Rita Messori, docente di Estetica al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma, prevede la partecipazione di una fitta rete di studiosi di estetica e teoria delle arti e il coinvolgimento di numerosi centri di ricerca italiani e stranieri: il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università di Milano, il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, il Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Napoli “L’Orientale”. Prestigiosi i centri di ricerca stranieri coinvolti: il Department of Philosophy, University of York, UK; la Facultade de Ciências Sociais e Humanas, Universitade Nova de Lisboa, Portogallo; il Centre de Recherche en Histoires des Idées, Université de Nice Sophia Antipolis, Francia; l’Interdisziplinäres Zentrum für Historische Anthropologie, Freie Universität Berlin, Germania; il Centre d’Études et de Recherches Interdisciplinaires en Lettres, Arts, Cinéma, Paris VII Denis Diderot, Francia; il Departement of Philosophy, University of Lisboa, Portogallo; il Departement of Communication and Arts, Roskilde University, Danimarca.

L’iniziativa si pone in piena continuità con i due precedenti progetti “Aesthetics of Emotion: Arts and Cognitive Science” e “From the Aesthetic Mind to the Symbolic Mind: Perceptual Dynamics, Mimetic Practices, Human Theatricality”, vincitori dei bandi ACRI 2015 e 2016 e partecipati dall’Università di Parma, che quest’anno assume invece la funzione di capofila.

Il macrotema interdisciplinare è quello del ruolo del paesaggio come “cultural heritage” nella formazione dell’identità del soggetto e del territorio, e dell’importanza che assumono le arti nel processo di formazione dell’identità. Un tema di sicuro interesse non sono per gli “addetti ai lavori”, se si considera che il paesaggio, la sua tutela e la sua valorizzazione sono sempre più al centro delle politiche europee e nazionali.

Il progetto si svolgerà nell’autunno 2018 e culminerà con un grande convegno internazionale all’Università di Parma sulla definizione del rapporto tra l’idea del paesaggio, l’esperienza estetica, sensibile ed emotiva, e le pratiche artistiche, con le loro poetiche. In sostanza il convegno punterà a rinnovare il profilo del rapporto tra estetica, scienze cognitive, neuroscienze, teorie e pratiche artistiche, con un approccio interdisciplinare che rappresenta uno dei punti di forza del progetto e che certo favorisce una comprensione più accurata della questione del paesaggio.

L’Università di Parma capofila di una cordata di studiosi di estetica e teoria delle arti di tutta Italia. 54mila euro il finanziamento assegnato.

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20 dicembre 2017 - Educatori nei servizi di giustizia minorile

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Mercoledì 20 dicembre, alle ore 10, nell'Aula D del Polo didattico di via Del Prato (via Pietro Del Prato, 3), si svolgerà il seminario di orientamento sul tema Educatori nei servizi di giustizia minorile, condotto da Luisa Pandolfi, Referente scientifico del progetto sulle comunità per minori promosso da Ministero della Giustizia e Università di Sassari, e coordinato da Paolo Calidoni.

Si tratta di un'opportunità di approfondimento mirato e orientamento professionale rivolta agli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e dei processi formativi (L19) e in Progettazione e coordinamento dei servizi educativi (LM50) e da non perdere.

Seminario di orientamento della prof.ssa Luisa Pandolfi (Università di Sassari)

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14 dicembre 2017 - Lezione di Christopher Smith sulla storiografia romana

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Giovedì 14 dicembre, alle ore 9, nell’Aula K11 del Nuovo Polo Didattico di via Kennedy dell’Università di Parma, il prof. Christopher Smith terrà la lezione “La storiografia romana da Fabio Pittore a Catone”.

L’iniziativa si inserisce tra le attività promosse dalla Scuola Dottorale in Scienze Umane (XXXIII ciclo) – Dottorato di Ricerca in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche, e dalle cattedre di Storia romana e di Storia greca del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Ateneo.

Christopher Smith, già Director of the British School at Rome, è attualmente Professor of Ancient History alla School of Classics dell’University of St. Andrews (UK). Tra i maggiori esperti al mondo di storiografia antica, il prof. Smith è stato membro del comitato editoriale della più recente edizione moderna dei frammenti degli storici romani (“The Fragments of the Roman Historians”, Oxford University Press).

Per informazioni: prof. Alessandro Pagliara, tel. +39 0521 032216, e-mail alessandro.pagliara@unipr.it

Lo studioso, tra i maggiori esperti al mondo di storiografia antica, parlerà alle ore 9 nell’Aula K11 del Nuovo Polo didattico di via Kennedy

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12 dicembre 2017 - Giornalismo online: il caso del fattoquotidiano.it

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Martedì 12 dicembre, alle ore 11, nell'Aula B del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85), Peter Gomez (Direttore della testata online de Il Fatto Quotidiano) terrà una lezione sul tema Giornalismo online: il caso del fattoquotidiano.it

L'iniziativa si svolge nell'ambito dell'insegnamento di Linguaggio del giornalismo tenuto dal prof. Luca Sommi per il corso di laurea magistrale in Giornalismo e cultura editoriale.

Lezione di Peter Gomez nell'Aula B del Plesso D'Azeglio

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