16 marzo 2018 - La ricerca per il welfare di domani: il Dottorato Industriale in Psicologia

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Venerdì 16 marzo, alle ore 10, nell’Aula D del Polo Didattico di via Del Prato dell’Università di Parma, si terrà l’incontro La ricerca per il welfare di domani: il Dottorato Industriale in Psicologia come risorsa per Aziende e Università.

Il Dottorato in Psicologia dell’Università di Parma è fra i pochi in Italia ad attivare con regolarità posti di dottorato in convenzione con le aziende. L’evento sarà l’occasione per riflettere su tale esperienza e per valorizzare, da un lato, il ritorno per le imprese dell’investimento nella ricerca, e dall’altro il potenziale scientifico della ricerca psicologica in azienda.

L’evento prevede l’intervento iniziale di Diego Saglia, Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. Seguiranno Luisa Molinari, Coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Psicologia, Gianluca Calestani, Delegato del Rettore ai Dottorati di Ricerca e Sonia Rizzoli, Responsabile della U.O. Formazione Post Laurea con Il valore dei dottorati industriali e in alto apprendistato per la ricerca in scienze psicologiche.

Interverranno quindi Emilio Rossi, Ciac Onlus, Francesca Cavallini, Cooperativa Sociale Tice, Marco Papotti, Proges Parma e Riccardo Agostini, Casa Editrice Spaggiari su La voce delle aziende: il ritorno dell’investimento nella ricerca. Francesca Cuzzocrea, Università di Messina, e Nadia Rania, Università di Genova, parleranno de La voce delle Università: il potenziale scientifico della ricerca in azienda. Interverranno infine i neo-dottori di ricerca Giulia Eboli, Chiara Diaferia e Michele Rossi.

Per informazioni:
Luisa Molinari, Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, luisa.molinari@unipr.it, tel. 0521-034821

L’incontro alle 10 al Polo Didattico di via Del Prato dell’Università di Parma

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5 aprile 2018 - Classical Britain: The Impeachment of Hastings and Verres

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Giovedì 5 aprile alle ore 15:30, nell'Aula Miazzi del Plesso di Viale San Michele (viale San Michele, 9), la dott.ssa Chiara Rolli, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Cuturali, terrà una conferenza in lingua inglese dal titolo Classical Britain: The Impeachment of Hastings and Verres.

Analizzando molteplici fonti si mostrerà come l'accusa di impeachment a carico del primo Governatore Generale del Bengala, Warren Hastings, uno degli eventi più spettacolari dell'intera storia della Gran Bretagna, fu comparata alla sentenza di Verre, il propretore della Sicilia, che Cicerone fece processare nel 70 a.C.

Si tratta dell'ultimo appuntamento di un ciclo di incontri su tematiche relative alla lingua e letteratura inglese, organizzato dall'Unità di Lingue del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Cuturali, rivolti in particolare a insegnanti e studenti delle scuole medie superiori di Parma e delle provincie limitrofe.

L'incontro è aperto anche a tutti coloro che fossero interessati a partecipare. Al completamento del seminario, chi lo richiederà potrà ricevere un attestato di frequenza.

Nel caso in cui docenti delle scuole superiori fossero interessati ad accompagnare intere classi, si prega di avvisare la Segreteria didattica dell'Unita di Lingue al numero 0521-034711/905110 o scrivendo all’e-mail: dusic.lingue@unipr.it

Quarto appuntamento del ciclo di incontri di lingua e letteratura inglese per le scuole

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22 marzo 2018 - Techno-Victorians: imagining the machine from Dickens to steampunk

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Giovedì 22 marzo alle ore 15:30, nell'Aula Miazzi del Plesso di Viale San Michele (viale San Michele, 9), Diego Saglia, terrà una lezione in lingua inglese dal titolo Techno-Victorians: imagining the machine from Dickens to steampunk.

Si tratta di un'esplorazione dei progressi tecnologici dell'epoca vittoriana e del fascino e paura associati alle nuove macchine, da Hard Times di Dickens's, Dracula di Stoker e le storie di Sherlock di Conan Doyle alle fantasie steampunk di Gibson e The Difference Engine di Sterling. 

L’appuntamento del 22 marzo costituisce la terza tappa di un seminario organizzato dall'Unità di Lingue del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Cuturali, strutturato in un ciclo di quattro incontri su tematiche relative alla lingua e letteratura inglese.

L'ultimo incontro è in programma per giovedì 5 aprile (dott.ssa Chiara Rolli).

Gli incontri sono rivolti in particolare agli insegnanti e studenti delle scuole medie superiori di Parma e delle provincie limitrofe, ma sono aperti anche a tutti coloro che fossero interessati a partecipare. Al completamento del seminario, chi lo richiederà potrà ricevere un attestato di frequenza.

Nel caso in cui docenti delle scuole superiori fossero interessati ad accompagnare intere classi, si prega di avvisare la Segreteria didattica dell'Unita di Lingue al numero 0521-034711/905110 o scrivendo all’e-mail: dusic.lingue@unipr.it

Terzo appuntamento del ciclo di incontri di lingua e letteratura inglese per le scuole

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1 marzo 2018 - Collective Identities and Recognition

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Giovedì 1 marzo, alle ore 15, nell'Aula A2 del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85), si terrà un workshop dal titolo Collective Identities and Recognition.

Arto Laitinen (University of Tampere) interverrà sul tema Politics of recognition, identity, and difference. What have we learnt?. Parteciperà alla discussione Italo Testa (Università di Parma).

Michael Schmitz (University of Vienna) interverrà sul tema Co-subjective consciousness constitutes collectives. Parteciperà alla discussione Matteo Bianchin (Università di Milano-Bicocca).

L'evento, organizzato dal prof. Italo Testa e dalla dott.ssa Giulia Lasagni, si svolge nell'ambito delle iniziative del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche.

Per informazioni: giulia.lasagni@studenti.unipr.it

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6 marzo 2018 - L'immaginazione come 'ingrediente della percezione'? Perché sì e perché no

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Martedì 6 marzo, alle ore 14:30, nell'Aula D del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D'Azeglio, 85), Michela Summa (Università di Würzburg) terrà una lezione dal titolo L'immaginazione come 'ingrediente della percezione'? Perché sì e perché no.

L'evento si svolge nell'ambito delle iniziative della Scuola Dottorale in Scienze Umane e del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche coordinato dalla prof.ssa Beatrice Centi.

Dottorandi, docenti e studenti sono cordialmente invitati.

Lezione di dottorato di Michela Summa

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Dal 23 febbraio la rassegna “Libri di Storia – Incontri con gli autori”

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Lo scandalo cinquecentesco della Badessa di Castro (già ispirazione per uno dei più famosi romanzi di Stendhal) e la storia dell’Italia vista in una prospettiva nuova, plurale e mondiale, vicende di vita e malavita nelle carceri milanesi di fine Medioevo e due disamine attente sulla violenza sulle donne tra Medioevo ed età moderna e contemporanea. Sono le quattro tappe del viaggio nel tempo proposto dalla rassegna “Libri di Storia – Incontri con gli autori”, organizzata dall’Università di Parma - Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali con il Comune di Parma a partire dal 23 febbraio al Palazzo del Governatore.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede dell’Ateneo dal Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra, dal Pro Rettore alla Terza missione Fabrizio Storti, dalla Pro Rettrice alla Didattica e Servizi agli studenti Sara Rainieri e dal Delegato alle Iniziative culturali di carattere storico Piergiovanni Genovesi, curatore della rassegna.

Saranno quattro appuntamenti con la storia a Palazzo del Governatore, uno al mese. Si comincia il 23 febbraio con Lisa Roscioni, docente di Storia moderna all’Università di Parma, e il suo “La badessa di Castro. Storia di uno scandalo”, poi si continua il 14 marzo, il 20 aprile e il 22 maggio. Al centro di ogni incontro ci sarà un libro, una novità editoriale d’argomento storico, intorno al quale si organizzerà la discussione alla presenza dell’autore e di altri esperti: una riflessione a più voci aperta a tutti gli interessati, per avvicinare la storia (e le pubblicazioni di carattere storiografico) al pubblico e per proseguire in quell’azione di “disseminazione culturale” che l’Ateneo, spesso di concerto con il Comune, sta offrendo alla città e al territorio.

La rassegna rientra infatti nelle azioni di “Terza missione” dell’Università di Parma, e in particolare in quelle relative alla delega rettorale per le iniziative culturali di carattere storico, e si propone sia di far conoscere più da vicino alla città la ricerca svolta all’interno dell’Ateneo sia, più in generale, di favorire la diffusione della conoscenza storica e delle sue tante potenzialità.

La partecipazione agli incontri è valida come aggiornamento per gli insegnanti che si iscriveranno attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. (www.istruzione.it/pdgf)

È importante rimarcare che per ciascuno dei libri e degli autori protagonisti della rassegna, oltre all’incontro con la cittadinanza al Palazzo del Governatore saranno anche organizzati incontri con le scuole. Nel caso della “Storia mondiale dell’Italia” curata da Andrea Giardina l’appuntamento è già stato definito: si svolgerà il 15 marzo alle 11 all’Auditorium dell’Istituto tecnico economico “Bodoni”; nel caso degli altri volumi i dettagli sono invece ancora in via di definizione. Questa “appendice” scolastica della rassegna va particolarmente sottolineata: in questo modo l’Università di Parma prosegue infatti nella propria azione di apertura al territorio, e di disseminazione culturale, anche nei confronti delle scuole, svolgendo appieno la propria “mission” di carattere formativo.

LIBRI DI STORIA – INCONTRI CON GLI AUTORI
Calendario degli appuntamenti - Palazzo del Governatore, ore 16:30

·        Venerdì 23 febbraio
Lisa Roscioni, La badessa di Castro. Storia di uno scandalo, Bologna, il Mulino, 2017
·        Mercoledì 14 marzo
Andrea Giardina (a cura di), Storia mondiale dell’Italia, Roma-Bari, Laterza, 2017
·        Venerdì 20 aprile,
Marina Gazzini, Storie di vita e di malavita. Criminali, poveri e altri miserabili nelle carceri di Milano alla fine del medioevo, Firenze, Firenze University Press, 2017
·        Martedì 22 maggio
Anna Esposito, Franco Franceschi, Gabriella Piccinni (a cura di), Violenza sulle donne. Una prospettiva medievale, Bologna, il Mulino, 2018
Simona Feci, Laura Schettini (a cura di), La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI), Roma, Viella, 2017

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Coordinamento scientifico della rassegna: Prof. Piergiovanni Genovesi, Università di Parma

Info:
comunicazione@unipr.it

Quattro incontri su libri d’argomento storico al Palazzo del Governatore. Primo appuntamento venerdì 23 febbraio con Lisa Roscioni e il suo “La badessa di Castro. Storia di uno scandalo”

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23 febbraio 2018 - L’accoglienza: prospettive di analisi di un concetto

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Il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali e il C.U.C.I. (Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale) organizzano una giornata di studi dal titolo L’accoglienza: prospettive di analisi di un concetto che si svolgerà venerdì 23 febbraio dalle ore 9 nell’Aula K3 del Plesso D'Azeglio (Via Massimo D’Azeglio, 85).

I lavori saranno aperti da Simonetta Valenti, Pro Rettrice dell’Ateneo all’Internazionalizzazione.

Durante la  giornata di studi, esperti di varie discipline dell’Università di Parma e di due università di Lione (Université Catholique de Lyon e Université Lyon2) si confronteranno sul tema dell’accoglienza, condividendo le proprie riflessioni e ricerche.

Al termine, si svolgerà una tavola rotonda moderata da Nadia Monacelli, Vice Direttrice del CUCI, in cui saranno presentate e discusse alcune esperienze dal risvolto pratico sviluppate a Parma e a Lione.

Agli studenti che parteciperanno alla giornata di studi verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Giornata di studi organizzata dal Dipartimento D.U.S.I.C. e dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale

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27 febbraio 2018 - Il mito di Ulisse nella letteratura spagnuola: alcuni esempi

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Martedì 27 febbraio, alle ore 14:30, nell'Aula A del Plesso di Viale San Michele (Viale San MIchele, 9), Fernando García Romero (Universidad Complutense di Madrid - UCM) terrà una lezione dal titolo Il mito di Ulisse nella letteratura spagnuola: alcuni esempi.

L'evento si svolge nell'ambito delle iniziative della Scuola Dottorale in Scienze Umane e del Dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche coordinato dalla prof.ssa Beatrice Centi.

Dottorandi, docenti e studenti sono cordialmente invitati.

Lezione di dottorato del prof. Fernando García Romero

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15 febbraio 2018 - Il nesso valore-natura in Marx e oltre Marx

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Giovedì 15 febbraio, alle ore 15:30, nell'Aula Frege del Plesso di via D'Azeglio (via D'Azeglio 85, terzo piano)Emanuele Leonardi (Università di Coimbra, Centro de Estudos Sociais) terrà un seminario dal titolo Il nesso valore-natura in Marx e oltre Marx.

"Le élites globali fanno propri i dettami della cosiddetta green economy, secondo la quale il limite ambientale non deve essere percepito come vincolo allo sviluppo, bensì come inedita opportunità di business, motore di crescita, fondamento di un nuovo ciclo di accumulazione. È questa particolarissima modalità di intendere il rapporto tra natura e valore a rappresentare l’oggetto specifico su cui cercherò di concentrare la mia analisi critica. L’intento non è soltanto quello di falsificare le proposizioni attraverso cui questo nesso si presenta, bensì di metterne a punto la genealogia – mostrare cioè come siano emerse storicamente – in modo tale da problematizzarle scientificamente, da un lato, per poterne infine ribaltare l’uso politico, dall’altro. Il seminario, in fin dei conti, non fa che avanzare un'ipotesi finalizzata ad affrontare questa domanda di ricerca: Quali trasformazioni storiche hanno creato le condizioni affinché una larga maggioranza di decisori politici trovasse ragionevole lagreen economy in quanto peculiare nesso tra natura e valore?"

L'evento rientra tra le iniziative del Seminario di Filosofia politica e socialeLa partecipazione è libera.

Per informazioni rivolgersi a Italo Testa (italo.testa@unipr.it)

Seminario di Filosofia politica e sociale. Interviene Emanuele Leonardi

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10 febbraio 2018 - La musica delle parole: riflessioni su Ildebrando Pizzetti

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In occasione del 50° anniversario della morte di Ildebrando Pizzetti – compositore, didatta e critico musicale nato a Parma nel 1880 – il Comune di Parma ha allestito un articolato programma di iniziative alla cui definizione hanno tra gli altri collaborato: Università degli Studi di Parma, Conservatorio di musica Arrigo Boito, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Teatro Regio, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Biblioteca Palatina.

Il primo appuntamento in programma è sabato 10 febbraio alle ore 10 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica: La musica delle parole: riflessioni su Ildebrando Pizzetti, giornata di studi coordinata da Niccolò Paganini con la partecipazione di Gian Paolo Minardi, Marco Capra, Susanna Pasticci.

Dopo gli studi compiuti al Conservatorio di Parma, Pizzetti compone nel 1908 le musiche di scena per La Nave di Gabriele D’Annunzio (al quale deve lo pseudonimo “Ildebrando da Parma”), inaugurando un rapporto che andrà ben oltre la vita del poeta, per concludersi con La figlia di Jorio, “tragedia pastorale” rappresentata nel 1954. Dal 1908 insegna al Conservatorio di Firenze, istituto che dirige dal 1917 al 1924, diventando figura di primo piano nell’ambiente culturale fiorentino di quegli anni. Dal 1924 al 1936 dirige il Conservatorio di Milano; e dal 1936 al 1958 è titolare della cattedra di perfezionamento in composizione dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

Pizzetti appartiene a quella generazione di musicisti che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo si pongono in aperto contrasto con la più recente evoluzione della musica italiana e con la preponderanza che in tale contesto ha assunto la musica operistica. Pizzetti si forma nel momento in cui matura nell’àmbito della musica colta la separazione netta e irriducibile tra una concezione dell’arte elitaria e una più popolare. Come per gli altri giovani musicisti italiani della cosiddetta “generazione dell’Ottanta”, anche per lui il disprezzo per il mestiere e la routine, la polemica nei confronti dell’opera verista, l’attenzione per le esperienze maturate nei paesi di cultura francese e tedesca sono elementi di forte distinzione. Anche Pizzetti, come i suoi compagni di strada, e a differenza dei vecchi compositori italiani, associa all’attività musicale la critica militante, esercitata su riviste prestigiose e quotidiani e pubblicando libri. Come compositore, invece, sceglie una strada autonoma che punta al rinnovamento del linguaggio operistico guardando sia alle antiche forme del canto italiano, sia al teatro musicale francese più recente. Al termine di una lunga carriera, lascia un rilevante catalogo di musiche per il teatro, per orchestra, per coro, da camera vocali e strumentali. Muore a Roma il 14 febbraio 1968.

Giornata di studi in occasione del 50° anniversario della morte di Ildebrando Pizzetti. Partecipa Marco Capra.

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