4 dicembre: il convegno “L’informazione in movimento. Raccontare il mondo attraverso la voce e le storie di rifugiati e migranti”

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Parma, 2 dicembre 2025 - Un incontro per riflettere su come favorire un cambio di prospettiva nel racconto del fenomeno migratorio: è questo l’obiettivo del convegno “L’informazione in movimento. Raccontare il mondo attraverso la voce e le storie di rifugiati e migranti”, che si svolgerà giovedì 4 dicembre dalle 9 nell’Aula C del Polo didattico Del Prato dell’Università di Parma (Strada Del Prato, 3).

L’appuntamento, aperto tutte le persone interessate, è promosso nell’ambito del Festival della Pace dal Corso di Laurea Magistrale in Giornalismo, cultura editoriale, comunicazione ambientale e multimediale dell’Università di Parma, in collaborazione con CIAC e con il progetto SAI - Sistema di Accoglienza e Integrazione “Una città per l’asilo” del Comune di Parma.

L’iniziativa nasce dalla volontà di favorire un cambio di prospettiva nel racconto del fenomeno migratorio, dando spazio alle voci dirette dei rifugiati e dei migranti e valorizzando esperienze di giornalismo partecipativo, multilingue e interculturale. Attraverso il confronto tra professioniste/i dell’informazione, docenti, operatori e operatrici e cittadine/i, sarà possibile riflettere criticamente su come i media costruiscano l’immaginario delle migrazioni e su come nuove pratiche di racconto possano contribuire a contrastare stereotipi e narrazioni distorte.

Il convegno si aprirà con i saluti e l’introduzione del Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, di Emilio Rossi, presidente di CIAC e di Casa della Pace di Parma, e di Marco Deriu, sociologo, docente di Comunicazione e pubblicità sociale dell’Università di Parma.

Seguiranno gli interventi, moderati da Marcello Volta, responsabile comunicazione di CIAC, di Paola Barretta, portavoce Carta di Roma e ricercatrice Osservatorio di Pavia, Tana Anglana, esperta di migrazione e sviluppo e di comunicazione strategica, Luca Lòtano, Asinitas, Università degli Studi di Palermo e Le Re.M Redazioni multilingue, e Paule Roberta Yao, finalista del concorso DiMMi 2019, divulgatrice antirazzista e mediatrice linguistico-culturale.

L’incontro sarà l’occasione per raccontare e restituire pubblicamente il percorso del laboratorio “ON – Other Narratives”: un’esperienza promossa congiuntamente da CIAC e dal Corso di Giornalismo, cultura editoriale, comunicazione ambientale e multimediale e sviluppata grazie alla collaborazione tra giornaliste/i, rifugiate/i, studentesse/i e operatori/trici sociali, italiane/i e persone con un background migratorio, per produrre in maniera partecipativa contenuti informativi che raccontino storie spesso invisibili.

Attraverso queste esperienze, verrà sottolineato il valore del giornalismo come strumento di conoscenza e coesione sociale, capace di costruire ponti tra comunità, generare empatia e promuovere una cultura dell’accoglienza fondata sul rispetto, la verità e la complessità delle storie.

Per info: marco.deriu@unipr.it

Al Polo didattico Del Prato dell’Università di Parma. Appuntamento organizzato nell’ambito del Festival della Pace dall’Ateneo in collaborazione con CIAC e Progetto Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) del Comune di Parma

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4 dicembre: all’Università di Parma “Parole che formano”, focus sulle “Storie di università”

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Parma, 2 dicembre 2025 – È un focus sulle Storie di università la quarta edizione di Parole che formano, il convegno dedicato agli intrecci fra letteratura e storia dell’educazione in programma per giovedì 4 dicembre a partire dalle 9:30 al Polo didattico Del Prato dell’Università di Parma (Aula A, via Del Prato 3).

In questa edizione il convegno, organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, si occupa appunto di università e di chi nel tempo l'ha narrata, riunendo studiose, studiosi, giovani ricercatori e ricercatrici che esplorano modelli educativi, autobiografie accademiche e rappresentazioni romanzesche dell’ambiente universitario. Nel corso della giornata si alterneranno relazioni e momenti di confronto, a comporre un mosaico di sguardi e di prospettive.

La giornata sarà aperta dai saluti istituzionali della Vicedirettrice del DUSIC Luana Salvarani, del coordinatore dell’Unità di Educazione Davide Papotti e della coordinatrice dell’Unità di Italianistica Isotta Piazza.

A seguire le diverse sessioni. Nella prima, moderata da Laura Madella dell’Università di Parma, interverranno Caterina Sindoni dell’Università di Messina (I Collegi di Studi nella Sicilia borbonica 1912-1815. Pensieri, progetti, sogni) e Beatrice Stasi dell’Università del Salento (Il gioco dell’agnizione: la narrativa accademica tra autofiction e romanzo a chiave). Nella seconda, moderata da Diego Varini dell’Università di Parma, interverranno Paolo Bianchini dell’Università di Torino (La morte che educa: modelli di comportamento per bambini e ragazzi tra culto dell’infanzia e promozione delle scuole degli ordini religiosi) e Massimo Magnani dell’Università di Parma (Omero a scuola: l’Odissea a Bisanzio). Nel pomeriggio, dalle 14.15, la terza e ultima sessione, moderata da Luana Salvarani dell’Università di Parma, con Raffaele Donnarumma dell’Università di Pisa (Da una posizione (s)comoda. Romanzi di professori), Alberto Brambilla di ELCI – Sorbonne Université (Mal di testa. Ipotesi per il seguito di Cuore), Fabio Zarroli e Isabel Maggiarra dell’Università di Parma (Rendiconto da una giornata di graduate conference) e Giulio Iacoli dell’Università di Parma (Lontano dalle torri di Oxbridge. Disseminazioni romanzesche e riposizionamenti dell’accademico).

Il convegno è aperto a tutte le persone interessate.

Alle 9:30 nel Polo didattico Del Prato la quarta edizione del convegno dedicato agli intrecci fra letteratura e storia dell'educazione

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4 dicembre: presentazione del primo volume dedicato agli scavi dell’Università di Parma nella villa di Fiumana

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Parma, 27 novembre 2025 – Si svolgerà giovedì 4 dicembre, alle 15, al ParmaUniverCity Infopoint, nel Sottopasso del Ponte Romano, la presentazione del primo volume della collana dedicata agli scavi dell’Università di Parma nel sito archeologico della villa romana di Fiumana (Predappio, FC), diretti dal docente Riccardo Villicich.

Punto di forza del progetto di ricerca, supportato dal finanziamento di Ateneo per la Ricerca -Azione A- 2024, è la vocazione interdisciplinare che vede coinvolti tre Dipartimenti dell’Università di Parma: il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale e il Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche.

Nell’ottica di questa fattiva collaborazione interdipartimentale, in cui le metodologie per la ricerca archeologica uniscono forze e potenzialità, il primo volume della collana, cui seguirà il secondo agli inizi del 2027, accoglie numerosi contributi di docenti, dottorande/i e studentesse e studenti dell’Università di Parma, incentrati sugli esiti delle prime due campagne di scavo nel sito (2022-2023).

L’appuntamento sarà aperto dai saluti istituzionali del Rettore Paolo Martelli e di Massimo Magnani, Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle imprese Culturali.

Il volume, Fiumana I, sarà presentato da Kevin Ferrari (funzionario archeologo, Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) e da Riccardo Villicich, curatore del volume.

Nell’occasione, negli spazi del ParmaUniverCity Infopoint, verrà allestita un’esposizione di acquerelli a soggetto archeologico, dedicati al “quotidiano” dello scavo archeologico di Fiumana, dipinti da Olga Guerra del corso di dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche.

Alle 15 al ParmaUniverCity Infopoint

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3 dicembre: seminario “Sessismo, razzismo e contronarrazioni decoloniali oggi in Italia”

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Parma, 26 novembre 2025 – Si terrà mercoledì 3 dicembre, alle 14:30, nell’aula K4 del Plesso di via Kennedy, il seminario Sessismo, razzismo e contronarrazioni decoloniali oggi in Italia, organizzato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale dell’Università di Parma con il Comitato Unico di Garanzia in collaborazione con il corso di laurea triennale in Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative.

Il seminario sarà incentrato ad approfondire i movimenti e le narrazioni alternative di contrasto a sessismo e razzismo in Italia per esplorare le espressioni culturali e le sfide verso un contesto più inclusivo e decolonizzato.

I lavori inizieranno con l’introduzione di Daniela Cherubini, Annavittoria Sarli e Giulia Selmi (Unipr).

Seguiranno gli interventi di Fatima El Mouh, esperta di comunicazione e critica cinematografica cofondatrice di Darna, e di Naomi Kelechi Di Meo, esperta di comunicazione, scrittrice editor di Oltreoceano, dedicati ad Arte, creatività culturale e contronarrazioni decoloniali nel contrasto del sessismo razzismo in Italia.

Alle 14:30 nell’aula K4 del Plesso di via Kennedy

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27 e 28 novembre: Giornate di studio sulla traduzione accessibile

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Parma, 25 novembre 2025 – Sono in programma per giovedì 27 e venerdì 28 novembre al ParmaUniverCity Info Point dell’Università di Parma le Giornate di studio sulla traduzione accessibile, organizzate dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC.

Parole, suoni e tatto: quali immagini mentali? il tema della “due giorni”, che sarà aperta giovedì 27 alle 15 dai saluti del Direttore del DUSIC Massimo Magnani. A seguire la successione degli interventi, di relatori e relatrici italiani e internazionali. Venerdì 28 alle 13.30 la chiusura dei lavori.

 L’accesso alle immagini avviene comunemente attraverso il senso della vista. Tuttavia, in situazioni in cui non si può percepire ciò che si trova nel proprio campo visivo, è possibile accedere ai contenuti visivi attraverso gli altri sensi, utilizzandone uno o più in modo integrato. 

Nel contesto delle due giornate di studio ci si limiterà a ciò che si può ricevere attraverso l’udito e il tatto, riflettendo sui diversi contesti di applicazione. Proprio questo il punto di partenza di questo appuntamento transdisciplinare: esplorare in che modo si costruiscono immagini nella mente principalmente attraverso questi due codici, tattile e acustico, cioè parole e/o suoni.

La prospettiva da cui ci porrà per avviare l’incontro/dibattito non parte dalla creazione di un testo scritto - come ad esempio un romanzo, che può suggerire immagini - ma, al contrario, prende avvio da immagini o contenuti percepiti attraverso la vista nel cinema e/o in altri contesti quali i musei. In altre parole, si tratta di una traduzione intersemiotica che prevede la descrizione dell’immagine e, talvolta, anche di suoni, attraverso le parole e/o il tatto.

Il Progetto scientifico è di María J. Valero Gisbert. Il Comitato scientifico è formato da Olga Perotti e María J. Valero Gisbert, il Comitato organizzativo da María del Mar Algora Wesolowski, Leonor Corchero Redondo, Silvia Dini, Elisa Melero Jiménez, Olga Perotti, María J. Valero Gisbert.

“Parole, suoni e tatto: quali immagini mentali?” Al ParmaUniverCity Info Point, aperte a tutte le persone interessate

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Dal 24 al 29 novembre il Festival della narrazione industriale

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Parma, 24 novembre 2025 – Dal 24 al 29 novembre torna a Parma il Festival della narrazione industriale, una settimana di appuntamenti a declinare il tema scelto per quest’anno: Per un umanesimo industriale. Il filo conduttore sarà la centralità dell'individuo nella progettazione del lavoro industriale; una progettazione che sappia guardare non solo alla produzione ma anche alla crescita personale e professionale di lavoratori e lavoratrici, all'interno di una filosofia d'impresa in cui l'industria assume un ruolo attivo, propositivo e responsabile nei confronti della società.

Il Festival è co-organizzato dall’Università di Parma ed è realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e il sostegno di enti locali e realtà imprenditoriali del territorio. Il Comitato scientifico è presieduto da Isotta Piazza, Prorettrice e docente di Letteratura italiana all’Università di Parma, affiancata dal Presidente del Gruppo Imprese Artigiane Giuseppe Iotti. Diverse le docenti e i docenti dell’Ateneo coinvolti.

Tra le novità di questa seconda edizione la collaborazione con il “Premio Biella Letteratura e Industria”, dedicato alle opere di narrativa e saggistica, e con l’“Associazione Archivio Storico Olivetti”, punto di riferimento nazionale degli archivi d’impresa. 

Tra gli ospiti il giornalista Beppe Severgnini, che sarà a Palazzo Soragna sabato 29 novembre alle 11 per l’incontro La letteratura e l’industria americana.

«Per l’Università di Parma è una scelta naturale mettersi al fianco del Festival - spiega Isotta Piazza -. Con la ricerca, la didattica e l’attenzione alle trasformazioni sociali possiamo contribuire a comprendere non solo il ‘fare industria’ ma anche il ‘vivere industria’. Collaborare significa anche dare voce alle nuove generazioni, stimolare il dialogo tra accademia, imprese, territorio e cittadini, promuovendo un sapere che non rimane chiuso nelle aule universitarie, ma dialoga con il mondo reale. Il Festival propone percorsi che uniscono memoria, esperienza odierna e proiezione futura: va oltre la fabbrica in quanto luogo fisico per raccontare la dimensione morale, etica ed emotiva del lavoro. Ecco perché l’industria sarà per una settimana un tema alla portata e nell'interesse di tutti: l'industria è parte della nostra comunità e del nostro ambiente, è struttura della nostra storia e proiezione del nostro futuro.  Partecipare agli eventi del Festival significa capire meglio come i processi produttivi modellano il territorio, la cultura e l’identità locale, oltre che l’economia. Significa chiederci non solo quali modelli industriali vogliamo salvaguardare e valorizzare, ma anche quale città vorremmo abitare domani». 

«Questa seconda edizione è in gran parte in continuità con la precedente, con cui condivide il desiderio di far dialogare il mondo delle imprese e quello della cultura - osserva Giuseppe Iotti -. Un importante elemento di novità quest’anno è la collaborazione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti e una mostra davvero molto interessante dedicata al sistema culturale Olivetti, che sarà visitabile gratuitamente dal 24 al 29 novembre all’Oratorio Novo. Quella dell’azienda di Ivrea è stata una significativa esperienza storica e culturale oltre che industriale, che ha avvicinato al mondo dell’industria e della manifattura intellettuali, scrittori, poeti, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra la cultura umanistica e quella tecnica, che in Italia sono ancora percepite come contrapposte e che invece possono arricchirsi a vicenda. Come dimostra il laboratorio ‘Lo scrittore residente’, un’altra interessante novità di questa edizione, che ci restituirà in un monologo teatrale di Emanuele Aldrovandi l’esperienza di una settimana vissuta all’interno dell’azienda Laterlite».

Info: segreteria@festivalnarrazioneindustriale.it 

PROGRAMMA

Lunedì 24 
Ore 11, Oratorio novo Biblioteca Civica: 
Inaugurazione
A seguire: apertura della mostra Il Sistema Culturale Olivetti

-
Ore 17.30 
Centro Sant’Elisabetta 
Conferenza L'architettura della Biblioteca Centrale Olivetti, con Alessandro Tassi Carboni, Daniele Boltri, Marcella Turchetti. Modera: Katia Golini.

Martedì 25 
Ore 18
Museo Glauco Lombardi 
Restituzione del laboratorio di scrittura Lo scrittore residente: l'esperienza alla Laterlite S.p.A., con Emanuele Aldrovandi, Corrado Beldì, Alberto Albertini. Partecipa Cecilia Di Donato.

Mercoledì 26 
Ore 17
Spazio 51 Palazzo Giordani
Presentazione del libro di Giuseppe Lupo Storia d'amore e macchine da scrivere, con la Libreria Diari di Bordo. Modera: Aldo Tagliaferro.
A seguire: Restituzione dell'esito del laboratorio universitario Raccontare l'impresa – Premio 2025 con Luca Signaroldi e Marco Gualazzini. Coordina: Isotta Piazza.

Giovedì 27
Ore 18
Oratorio Nova Biblioteca Civica 
Conferenza Olivetti e la Cultura: le biblioteche e le riviste Olivetti, con la presentazione di Cristina Accornero e Anna Maria Viotto. Modera: Giuseppe Lupo.

Venerdì 28
Ore 18
Auditorium Carlo Mattioli Palazzo del Governatore 
Conferenza Dal modello industriale all'intelligenza artificiale, a cura del Premio Biella Letteratura e Industria, con Alberto Sinigaglia, Mariangela Gasparetto, Antonio Franchini, Tiziano Toracca.

Sabato 29
Ore 11
Palazzo Soragna, Unione Parmense degli Industriali 
Beppe Severgnini, La letteratura e l'industria americana. Modera: Patrizia Ginepri - Evento realizzato con il supporto e il contributo del Gruppo Barilla

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Ore 21 
Teatro Europa 
Spettacolo teatrale Racconto di racconti: La chiave a stella di Primo Levi di Carlo Varotti. Voce fuori campo di Saverio Mazzoni, immagini e musiche di Alessandro Pirotti.
 

Una settimana di appuntamenti dedicati al rapporto tra produzione industriale e letteraria. L’Ateneo co-organizzatore

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26 novembre: presentazione del volume "Paesaggio Appennino"

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Parma, 19 novembre 2025 - Mercoledì 26 novembre alle ore 16:30, nell'Aula E del Plesso di via D 'Azeglio, si terrà la presentazione del volume curato da Andrea Greci (responsabile nazionale delle pubblicazioni del Club Alpino Italiano) Paesaggio Appennino passato e presente. Un percorso fra arte, letteratura e fotografia, edito dalla Sezione di Parma del Club Alpino Italiano.

Dopo i saluti istituzionali di Massimo Magnani (Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali), dialogheranno con l'autore i docenti di Geografia Davide Papotti e Carlo Alberto Gemignani sul tema "Il paesaggio culturale dell'Appennino attraverso la lente dell'arte, della letteratura e della fotografia: segni, trasformazioni, migrazioni".

In dialogo con Andrea Greci, curatore del volume. Aula E del Plesso di via D 'Azeglio, ore 16:30

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Progetto "Alla scoperta del greco"

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Parma, 18 novembre 2025 - Sono in corso nel mese di novembre le attività del progetto "Alla scoperta del greco. Lingua antica e identità culturale", giunto alla quarta edizione. Dopo questa prima fase dedicata all'orientamento, le attività riprenderanno nei mesi di febbraio e marzo.

Si tratta di un percorso di conoscenza e avvicinamento allo studio della lingua e della civiltà greca antica che si rivolge a gruppi di ragazzi delle Scuole Secondarie di I grado con la presenza in aula, come collaboratori dei docenti, di studenti della Scuola Secondaria di II grado.

Il progetto si svolge nell'ambito di un accordo di collaborazione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, referente scientifico prof.ssa Anika Nicolosi, con il Liceo classico e linguistico "Gian Domenico Romagnosi" e Istituto Comprensivo "Parma Centro". 

Per informazioni: anika.nicolosi@unipr.it 

Avviata la quarta edizione

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15 dicembre: "Bacchylides and Pindar: the Victory Songs"

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Parma, 18 novembre 2025 – Martedì 15 dicembre, alle ore 16:30, nell'Aula D del Plesso D'Azeglio (Strada Massimo D'Azeglio, 85), si svolgerà il secondo seminario del ciclo di incontri “La poesia greca (VII Ciclo – a.a. 2025-26)” con Isabella De Marchi (Universidade de São Paulo, Brasile) sul tema "Bacchylides and Pindar: the Victory Songs".

Il seminario, organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Ateneo di Parma con il patrocinio della Delegazione di Parma dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), fa parte di un ciclo di incontri sulla poesia greca che da anni vede coinvolti docenti italiani e stranieri, massimi esponenti degli studi relativi a questo campo d’indagine. 

Referente scientifico del ciclo di incontri: prof.ssa Anika Nicolosi (Università di Parma)

Per informazioni: aicc@unipr.it

LINK a Microsoft Teams

 

Isabella De Marchi ha conseguito un master in Lingue classiche (2021) ed è dottoranda presso l'Universidade de São Paulo (Brasile). La sua ricerca attualmente è focalizzata focalizzata sugli epinici composti da Pindaro e da Bacchilide.

Nell'ambito del VII ciclo di incontri "La Poesia Greca" seminario di Isabella De Marchi della "Universidade de São Paulo". Ore 16:30, Aula D del Plesso D'Azeglio

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25 novembre: "I poeti e la città: teatro e politica ad Atene nella seconda metà del V secolo"

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Parma, 18 novembre 2025 – Martedì 25 novembre, alle ore 16, nell'Aula H del Plesso D'Azeglio (Strada Massimo D'Azeglio, 85), si svolgerà il primo seminario del ciclo di incontri “La poesia greca (VII Ciclo – a.a. 2025-26)” con Adele Teresa Cozzoli (Università di Roma Tre) sul tema "I poeti e la città: teatro e politica ad Atene nella seconda metà del V secolo".

Durante l'incontro la relatrice parlerà della sua recente pubblicazione "Intellettuali al bivio. Teatro, cultura e politica ad Atene nella seconda metà del V secolo" (Edizioni ETS, 2025).

Il seminario, organizzato dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Ateneo di Parma con il patrocinio della Delegazione di Parma dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), fa parte di un ciclo di incontri sulla poesia greca che da anni vede coinvolti docenti italiani e stranieri, massimi esponenti degli studi relativi a questo campo d’indagine. 

Referente scientifico del ciclo di incontri: prof.ssa Anika Nicolosi (Università di Parma)

Per informazioni: aicc@unipr.it

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Adele Teresa Cozzoli è docente di Letteratura greca all’Università degli Studi Roma Tre. Si occupa di teatro, in particolare di teorie e prassi drammatica e di drammi in frammenti, di letteratura greca d’età ellenistica, e di mito. Coordina il lessico del teatro europeo (European Theatre Lexicon) per Mimesis Journal.

Nell'ambito del VII ciclo di incontri "La Poesia Greca" seminario di Adele Teresa Cozzoli dell'Università di Roma Tre. Ore 16, Aula H del Plesso D'Azeglio

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